Riposati!

Eccoci giunti, in un batter d’occhio, all’ultima ecografia importante prima del parto: quella delle 32 settimane. Un po’ preoccupata lo ero sempre stamattina, soprattutto dopo che lunedi scorso alla visita in ospedale mi avevano detto che ho la pancia piccola e per verificare che tutto andasse bene mi hanno voluto fare un’ecografia di controllo. Risultato: tutto ok, ma Paciocca ha la testolina un po’ piccola, comunque nel range di valori normali. “Almeno non farà fatica ad uscire!” mi aveva rassicurato il ginecologo, dopo avermi detto che la sua paziente precedente del pomeriggio sfornava figli da 5,3 kg!

Quindi stamattina ero, tanto per cambiare, in ansia per possibili problemi di salute della piccola Paciocca. La prima cosa che mi ha detto l’ecografista effettivamente è che il diametro del cranio risulta pari ad un feto di 30 settimane invece che di 32 ed il diametro dell’addome è indietro di una settimana. La lunghezza del femore è normale, invece. Morale della favola: la curva di crescita rispetto all’ultima ecografia di fine ottobre è un pochino rallentata, ma restiamo nella media, anche se nella parte un po’ più bassa. Soluzione: riposo, riposo, riposo! Stesa a letto o sul divano sul fianco sinistro per migliorare l’ossigenazione e favorire la crescita queste ultime settimane.

E qui sono scattati dapprima i sensi di colpa, perchè mi sono detta che è solo colpa mia se ha rallentato la crescita, essendo io incapace di stare tranquilla e prendere le cose con calma! Figuratevi quindi cosa possa significare per una come me stare almeno 4 ore al giorno (cosi’ mi ha detto SuperS al telefono stamattina) immobile sul divano. Non sono portata per fare la nullafacente, mi è proprio impossibile! Ma che ci posso fa’, devo obbedire, non voglio mettere a rischio la salute della piccola per causa mia.

E quindi da oggi pomeriggio sono sul divano, con un bicchierone di acqua a lato per aumentare anche la quantità di liquido amniotico, che è un poco scarso. Che poi, io bevo già 2 litri circa al giorno, se ora devo bere di più come faccio a stare stesa sul divano a riposare? Già sono incontinente cosi’, se bevo di più scavo il pavimento tra divano e bagno a forza di andirivieni!!

Per il resto è tutto normale: cervello, cuore, polmoni, fegato e compagnia bellla sono perfetti. Ma ero talmente in tilt per la notizia negativa iniziale, che tutto il resto dell’ecografia non me lo sono nemmeno goduto! E poi non l’ho nemmeno vista di profilo perchè si era messa in posizione tale da nascondere il faccino. Confermo che è timida come me.

Quindi ora la domanda è: come far passare il tempo sul divano? perchè provateci voi a stare stese sul fianco e fare qualcosa, che sia anche solo leggere un libro o scrivere al computer! Questo post è stato scritto con una mano sola e mi sta venendo un’artrosi del braccio destro!

Mistero…

Per tutti quelli che sono in trepidante attesa del responso dell’ecografia di oggi…beh, dovrete aspettare con me ancora per due settimane! Già, perchè a quanto pare Paciocco è molto timido (avrà preso dalla mamma di sicuro) ed è anche molto pudico! Infatti durante tutta la durata dell’ecografia cercava di nascondersi, prima mettendosi le piccole braccia davanti al visino per non farsi vedere da noi li’ fuori tutti in attesa, poi aveva pure le gambine incrociate, rendendo impossibile la visione delle zone di interesse! Povero piccolino, voleva essere lasciato in pace… Anche se non ci ha rivelato il suo segreto, pero’, ci ha intenerito tantissimo vedere quanto cresce, oggi apriva e chiudeva anche la bocca e si vedevano meglio tutti i dettagli del viso, occhi, naso e compagnia.

Non sono rimasta particolarmente delusa dal non conoscere ancora il sesso, perchè per noi è già un miracolo che lui/lei sia qui, che stia bene, cresca e ci dia la fortuna di diventare presto genitori. E’ l’unica cosa che conta. Se si dovrà vestire di rosa o di azzurro, se giocherà a calcio o farà danza classica, saremo comunque i genitori più felici del mondo quando lo/la terremo tra le nostre braccia.

Ho letto qualche tempo fa un post di una mamma disperata quando le hanno detto che il secondo figlio era un maschietto, perchè lei voleva un’altra femminuccia. Questa qui era veramente distrutta dalla notizia. Sono rimasta allibita da quello che ho letto, mi è salito dentro un misto di stupore e di rabbia. Sarà che una persona realizza l’importanza delle cose solo quando non le puo’ avere o ci arriva con molta fatica e che quello che ottieni senza problemi non è abbastanza valutato… ma io, che saro’ mamma solo grazie alla medicina e a tanta pazienza e sofferenza, non capisco come una donna possa disperarsi perchè dovrà comprare macchinine al figlio invece delle Barbie. Non ci riesco proprio, sarà pure un colpo per alcune, una delusione, ma io non arrivo a capire. E’ un figlio comunque, rosa o azzurro che sia il fiocco. E’ una nuova vita che nasce, un miracolo che cresce dentro di noi e tante non possono nemmeno vivere questa esperienza.

Il percorso fatto ci ha segnato, non saremo dei genitori sprovveduti, non ci perderemo nemmeno un istante della vita di Paciocco, lasceremo perdere tante cose inutili che non ci distoglieranno dall’essenza della vita. Almeno lo spero.

Quindi aspettiamo ancora pazientemente un altro paio di settimane, il 29 ottobre faro’ la morfologica, in cui prenderanno per bene le misure di tutte le parti di Paciocco per controllare che sia sano (incrociamo tutte le dita please) e in quell’occasione finalmente dovrebbe essere chiaro!

L’unica cosa che mi spiace un pochino è di non poter ancora inaugurare lo shopping pre-natale, soprattutto in vista della visita dei suoceri tra una settimana. Perchè mia suocera adora fare i regali e noi non ci tiriamo indietro di fronte a tanta disponibilità! Per cui già mi vedevo in giro per negozi con lei a fare incetta di vestitini per il nipotino. Vabbé, penso che ripiegheremo su body bianchi e calzini neutri, giusto per non deludere la nonna! 🙂

Uno, due e tre!

Ieri sono ufficialmente (e finalmente) entrata nel terzo mese di gravidanza! La lunga attesa del primo trimestre sta per finire e tra una settimana usciro’ anche dal periodo peggiore, poichè diminuirà notevolmente la probabilità di aborto precoce. Non vedo l’ora di poter tirare un respiro di sollievo e di godermi appieno il resto della gravidanza.

Cosa è successo quindi, per fare un piccolo riassunto, in questo primo trimestre?

Già alla quarta settimana si sono manifestate le nausee, che per fortuna non sono mai arrivate al punto di farmi vomitare e penso di essere stata abbastanza fortunata rispetto a molte altre donne, anche se comunque i fastidi ci sono stati. Ho scoperto che molti dei miei cibi preferiti mi danno fastidio e non mi fanno più voglia, in particolare il cioccolato, i gelati (anche se dipende dai giorni), le uova (non sono tra gli alimenti preferiti pero’ non riesco a mangiarle). Invece ho spesso una preferenza per il salato e le patatine, che di solito non mangio mai, si sono rivelate un ottimo antidoto per le nausee della mattina. E poi le olive, altra cosa che non era nelle mie abitudini, sono diventate di consumo quotidiano. Si rivelano inutili invece le pastiglie allo zenzero che vendono in farmacia, le ho comprate più volte perchè all’inizio mi sembrava che avessero un piccolo effetto benefico, ma non è vero.

Le nausee mi costringono ad essere più regolare con l’orario dei pasti e se ritardo un poco mi innervosisco e sto male. Ho bisogno di mangiare ad intervalli fissi, introducendo spuntini a metà mattina e metà pomeriggio. Ora mi è anche aumentato l’appetito, nonostante le nausee continuino e le difficoltà di digestione (una hola per la citrosodina please a questo proposito!).

Altro sintomo evidente di appanzaggine  è la frequenza a cui devo fare pipi’, scusate per il particolare cosi’ intimo. La notte mi sveglio dalle due alle tre volte e ora il problema che si presenta utlimamente è che dopo queste alzate notturne, spesso faccio fatica a riaddormentarmi ed è comparsa un’ insonnia tra le 4:30 e le 6 di ogni mattina. Contrariamente a chi dice di avere sempre sonno in gravidanza, io invece mi trovo a dormire di meno ed il pomeriggio non ho mai voglia di recuperare.

Da qualche giorno mi è pure comparso un raffreddore strano, che sembra corrispondere alla cosiddetta “rinite allergica gravidica”, di cui non sapevo l’esistenza. Praticamente si tratta di una forma di congestione delle mucose che si verifica soprattutto di sera (il che è verissimo per me e non aiuta certo a trovare il sonno) e che mi fa starnutire a ripetizione. Visto che non posso prendere quasi nessun farmaco, ho comprato in farmacia della soluzione fisiologica, che mi è costata la bellezza di 12 euro! Sono sempre più allucinata dai prezzi dei farmaci in Italia…

Altra cosa: l’ affanno facendo le scale o le salite in montagna, motivo per il quale scegliamo sempre delle passeggiate non troppo pesanti e procediamo ad andatura lenta, il che non ci impedisce comunque di macinare parecchi km al giorno.

Per tutti gli altri sintomi mitici della gravidanza come ipersalivazione, sensibilità agli odori, fase marmottosa perenne, capelli più lucidi ecc ecc zero! Anzi al posto dei capelli più splendenti a me sono ricomparsi un po’ di brufoletti, maledetti! Non mi avevano abbastanza tormentato durante l’adolescenza (e oltre) ?

Comunque, a parte tutti questi piccoli disagi, oggi abbiamo avuto un enorme regalo da parte di Paciocco: ci ha finalmente permesso di sentire il suo cuoricino grazie all’ Angel Sound! Per chi non lo sapesse, si tratta di un piccolo doppler fetale casalingo, in vendita su Amazon, E-Bay o in farmacia (dove costa il triplo) che permette a partire da circa 12 settimane di amenorrea (e quindi 10 settimane di gravidanza) di sentire il cuore del micro-coinquilino.

Angel sound

Ne avevo sentito parlare in alcuni blog e avevo subito deciso che me lo sarei comprato per tranquillizzarmi appena possibile. Lo abbiamo ricevuto ancora a fine luglio e ho provato immediatamente ad utilizzarlo, anche se sapevo che era troppo presto. Avevo ritentato due giorni fa, ma ero rimasta delusa, si sentono un sacco di rumori di sottofondo e gorgoglii vari dei miei organi interni, ma del battito nemmeno l’ombra. Anche se avevo promesso a MA di non andare in paranoia se fosse successa una cosa simile, l’altro giorno ho avuto un po’ di paura, pur rendendomi conto che era ancora troppo presto e che l’Angel Sound è un giocattolino (per di più di fabbricazione cinese, ho detto tutto) e che non è certo uno strumento diagnostico. Pero’ non ho desistito, ho guardato un po’ di consigli su Internet e oggi ci abbiamo riprovato, ci siamo messi comodi sul divano, un auricolare a testa (quelli forniti con l’apparecchio fanno schifo) e abbiamo iniziato la caccia al tesoro alla ricerca di Paciocco. Con molta pazienza, mettendo un bel po’ dell’apposito gel sulla pancia (gli altri giorni ero stata un po’ avara forse) e cercando più in basso (parecchio sotto l’ombelico), siamo riusciti dapprima a distinguere il mio battito e poi… magia, quello di Paciocco, che era chiaramente molto molto più veloce! E’ stato veramente emozionante, io e MA ci siamo guardati come se avessimo appena assistito ad una magia e ci siamo ricreduti sulla capacità di questo piccolo strumento, al quale nei giorni scorsi avevamo riservato parole poco carine. Di certo non si sente benissimo, d’altronde io l’ho usato molto in anticipo rispetto alle istruzioni, pero’ ti regala un sorriso e ti rasserena. Mi ha migliorato la giornata e fatto sentire che Paciocco è sempre qui dentro, che sta bene e cresce!

Sul fatto che cresca non posso effetivamente dirlo, pero’ a giudicare dalle dimensioni della mia pancia direi che non ci sono molti dubbi. Ormai anche con le maglie un po’ più larghe si nota una piccola protuberanza che ci fa intenerire ogni volta che la guardiamo.

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Paciocco in passeggiata nei boschi

Ora il prossimo appuntamento con lui è per il 21 agosto, tra nove giorni, per un’ altra ecografia di controllo supplementare e poi il 28 agosto per la translucenza, l’ecografia ufficiale di fine trimestre che analizza anche le probabilità di anomalie cromosomiche quali trisomia 18 e 21. Non vedo l’ora di fare quell’esame che mi tormenta da settimane ed escludere definitivamente problemi di quel tipo, che sono il mio incubo ricorrente. Succede solo a me o anche alle altre appanzate? Non ne ho idea, ma è veramente poco piacevole.

Qui dentro tutto bene!

Ehi voi là fuori, ciao!

Mi chiamo Paciocco, oggi compio 50 giorni e sono lungo ben 2,5 cm. Quando stamattina quel tipo barbuto premeva quel coso sulla pancia della mamma mi ha fatto paura, per questo il mio cuoricino andava a 167 battiti al minuto! E poi io stavo dormendo, uffa, potevano lasciarmi in pace, ho bisogno di riposare io, devo prendere forza per crescere. Cosi’ ho cercato di spostarmi per essere lasciato in pace e quando la mamma e il papà hanno visto che mi muovevo si sono commossi e sono rimasti a bocca aperta. E che credevano? Io ho pure i muscoletti che funzionano ora, anche se devo ammettere che sono ancora un po’ sproporzionato e ho un capoccione enorme!

Il dottore barbuto ha detto alla mia mamma che deve farmi un altro servizio fotografico tra due settimane perchè sono troppo bello! Ehmm, no veramente ha detto che voleva controllare che un certo liquidino che sta fuori dalla mia cameretta e che si chiama “celoma extraembrionale” inizi a diminuire, perchè oggi era ancora un po’ abbondante. Ecco cos’era tutta quell’umidità! Ho sentito che la mamma si preoccupava e chiedeva se era una cosa grave questo liquido cosi’ abbondante ma il barbuto ha risposto che non è niente di preoccupante, è solo una precauzione e che in realtà non sta scritto da nessuna parte quali siano i parametri di normalità per questo celoma e con che velocità debba scomparire.

Comunque alla fine la mamma è contenta, cosi’ ha una scusa per rivedermi tra quindici giorni e io le faro’ una sorpresa e saro’ più grande ancora di adesso! Ieri sera era un po’ delusa perchè ha provato a cercare il mio cuoricino con quell’aggeggio strano che si è comprata, che si chiama “angel sound” ma non c’è riuscita e ha sentito solo i gorgoglii del suo stomaco che digeriva la fetta di torta ai mirtilli (buona eh, a me è piaciuta!).

Oggi per festeggiarmi mamma e papà si sono concessi una bella pizza nella loro pizzeria di fiducia qui in questa terra di leghisti! Io sono come mammà, la pizza mi piace assaje e dopo pranzo non le ho nemmeno fatto venire le solite nausee!

Vi saluto e vi dico alla prossima, ora torno a dormire che qui non c’è molto da fare!

Paciocco

A rallentatore

Chi ha detto che i mesi di gravidanza volano via ed in men che non si dica, prima di rendertene conto, ti ritrovi con un pupetto tra le braccia? Sono sicura di averlo sentito dire in giro, non fate gli gnorri. Alzi la mano chi sostiene questa tesi!

Ecco, a voi che siete convinti di non avere abbastanza tempo per prepararvi a diventare genitori, che vedete i giorni volare, chiedo: “Come fate? ditemelo, vi prego, a me sembra che qualcuno abbia messo la mia vita al rallentatore!”.

Sarà che in questo periodo estivo sono disoccupata e quindi, non lavorando, le giornate sono lunghe da far passare, soprattutto se si è da soli la maggior parte del tempo. Sarà che magari questa impennata della velocità arriva dopo, una volta superato questo maledetto primo trimestre…

Perchè è questo il problema: conto le settimane e mi sembra che arrivare alla fine di questi primi tre mesi sia un’impresa da titani. Non sono tanto le nausee a darmi fastidio (anche se non sono certo piacevoli!) quanto questo senso costante, che aleggia in sottofondo, di incertezza, di ansia, di paura, di preoccupazione di vedere tutto finire all’ improvviso ed, ancora peggio, non rendersene magari conto. Speravo che l’ecografia di due settimane fa, con le parole molto incoraggianti di SuperS mi permettesse di arrivare tranquilla fino alla prossima ecografia (la famosa translucenza nucale) del 28 agosto. Invece quel senso di pace è durato giusto qualche giorno, una settimana scarsa. Poi ecco riaffiorare la solita brutta sensazione di inquietudine, i dubbi del tipo: “Ma lui sarà ancora li’? Il cuoricino batterà sempre?”. E’ orribile non avere nessuna certezza, non sapere cosa succeda dentro la mia pancia. Mi chiedo se sono solo io, se è perchè ci abbiamo messo due anni e mezzo per arrivare a realizzare il nostro sogno, se quest’ansia sia una prerogativa solo delle donne che hanno affrontato la Procreazione Assistita o se capiti a tutte.

Mi ripeto continuamente che sono ancora giovane (34 anni non è poi cosi’ male no? in più Paciocco è comparso quando ancora ne avevo 33 per tre settimane, aggiungo per consolarmi), che sono in buona salute, non fumo, sono astemia, non sono in sovrappeso, faccio attività fisica, in famiglia nessuno dei due ha casi di malattie genetiche o malformazioni di nessun tipo… e allora?

Allora perchè mi vado a vedere quali sono le probabilità che Paciocco nasca con malformazioni varie, autistico, con la trisomia 21 o altre sfighe varie? Perchè sono cosi’ autolesionista? Perchè quando vado a camminare al parco mi imbatto sempre in volontari di associazioni che portano a spasso ragazzi disabili e io vengo colta dal panico alla loro vista? Basta! Lasciatemi in pace! Non stimolate le mie paure! Ci mancava poi l’ amica di ieri che mi parla di una conoscente vittima di due aborti nel primo trimestre… Perchè quando mi avventuro (due volte eh) in negozi per bambini per dare un’occhiata ai passeggini e varie cose mi sento a disagio, quasi fossi pretenziosa? Come se non avessi il diritto di stare li’?

Non vedo l’ora di arrivare alla fatidica data del 28 agosto per tirare il fiato e sperare di iniziare veramente a godere della gravidanza, vedere che Paciocco ha tutte le sue belle parti, dita, testa, mani, piedi, due gambe…

Per ora credo che già un mese di vacanza in montagna, con la mia famiglia, nella pace del Trentino non possa farmi che bene, già solo per il fatto di non dover passare tutto il tempo da sola durante la giornata! E poi ci penseranno le crostate di mirtilli, gli strudel e le coccole della mia cagnolina Muffin a tirarmi su di morale.

Per tagliare la testa al toro, comunque, mi sono fatta un regalo: venerdi’ mattina ho prenotato un’ecografia in un centro privato a Padova, perchè ho bisogno di rivedere Paciocco, di sapere che sta bene e che cresce forte e sano. E sarà un regalo anche per la mia mamma, che potrà cosi’ vedere in anteprima il suo nipotino! Ci tenevo che ci fosse anche lei, perchè questi sono momenti della vita in cui si sente più che mai il bisogno di avere vicino la propria mamma, perchè solo ora capisco cosa abbia provato lei nel darmi la vita e mi servono i suoi consigli.

mamma

Appuntamento per il thè

Oggi ho un appuntamento alle 17:30. Ma siccome non siamo in Inghilterra, purtroppo non è per prendere il thè…

L’appuntamento ce l’ho con lei, SuperS, sempre lei, vedo di più lei che gli altri (pochi) amici.

Sono seduta sul divano a scrivere questo post, mentre lo sguardo tende sempre ad andare a controllare l’orologio. Manca un’ora. Devo far passare questo tempo, non serve neanche che vi dica che sono agitata no?

Sono nervosa, mi sono di nuovo messa in ascolto dei fantasintomi dell’ovulazione, pregando che tutto li’ dentro sia a posto e che io possa comportarmi da brava gallinella tra oggi e domani! Lo so, lo so che vi avevo promesso nei miei buoni propositi che avrei smesso di stare ripiegata su me stessa a rimuginare, ma come si fa? Come si fa quando quello che ti stai per giocare è un altro mese, l’ennesimo, di ingozzamenti ormonali per nulla? Quando si profila all’orizzonte la probabilità di passare ad un’inseminazione, complicando sempre di più il protocollo e allontanandoci ancora da quel che rimane di una parvenza di naturalità per arrivare a sfornare un Paciocco?

Quello che mi preoccupa non è tanto cio’ che implica per me una IUI (inseminazione in utero, ripeto per quelli che non sono stati attenti) e cioè ancora una sfilza di esami da fare a quanto ho letto…no, io mi preoccupo per MA, perchè so che la prospettiva di uno spermogramma lo innervosisce e, si sa, lo stress non aiuta in questi casi!

Magari mi sto solo fasciando la testa per niente, magari dopo avermi frugato dentro per l’ennesima volta SuperS mi dirà che va tutto bene e che possiamo procedere come previsto e quindi questo ciclo non andrà a vuoto. Io lo spero tanto, incrocio le dita, tutte anche quelle dei piedi. Fatelo anche voi per me per favore. Pensatemi. Tanto. Se siete credenti guardate un santino e recitate una preghiera. Fate un ballo della fertilità se aderite a qualche religione strana. O semplicemente lasciatemi un segno della vostra presenza qui, che mi faccia sorridere un poco, che qui di sorrisi ce n’è sempre bisogno ultimamente.

Non avrei mai pensato qualche anno fa che sarei stata cosi’ impaziente di farmi un’ecografia transvaginale! Come si cambia, ahhh!

Per il momento vi lascio, con il fiato in sospeso, aspettatevi un ennesimo post con il bollettino medico stasera per gli aggiornamenti!

In bocca all’ovulo a me!

i Peanuts sono sempre la risposta a tutto per me!

i Peanuts sono sempre la risposta a tutto per me!

Fermatemi i pensieri!

Ho sempre avuto la cattivissima abitudine di farmi trascinare dalla mia mente lontano dalla realtà, proiettandomi nel futuro e chedendomi cosa succederà se… e se… e scegliendo sempre lo scenario più negativo. Non so se riesco a spiegarmi bene. Io non sono di quelle che accolgono ogni giorno come viene, accettando l’incertezza della vita come qualcosa di bello, che ti lascia sorpresa e che rende tutto meno monotono e più imprevedibile. NO! IO devo prevedere tutto, controllare tutto, sapere ogni cosa, non lasciare nulla a caso.

Lo so, lo so che non è bene fare cosi’, che mi rovino la vita da sola, ma che devo farci? E’ il mio carattere, ho già provato a migiorare la questione con lo yoga, la meditazione, il rilassamento, ma non ci arrivo, non credo a queste cose, mentre sono stesa ad ascoltare quella di turno che cerca di farmi rilassare nella mia mente girano frasi del tipo:” Ma che cavolo mi sta dicendo questa? ma veramente crede che io la stia ascoltando?”. E lo stesso mentre cerco di mantenermi in equilibrio nelle posizioni più strane, del colibri’, dell’asino col mal di testa, del bruco-mela! Chiedo scusa se tra voi c’è qualche adepta dello yoga, tanto di cappello se ci riuscite, se a voi fa effetto, a me no! Io rimango ben ancorata alle mie abitudini, al mio stress, al mio essere tesa come una corda di violino.

Quindi, diciamocelo chiaramente, tutta ‘sta storia della PMA non aiuta certo a rilassare gli animi. E prima e dopo ogni visita con SuperS ci sono sempre pensieri che si aggiungono, nuovi scenari che si aprono davanti a me, nuove possibilità e nuove ansie! YUPPI!

Quindi se in questi ultmi giorni ero di un umore “leggermente insopportabile” era dovuto al fatto dell’ennesimo controllo di oggi da SuperS. La mia mente aveva già deciso che mi avrebbe comunicato qualcosa di poco piacevole, del tipo che la pompa non funzionasse più su di me, che il mio corpo si fosse addormentato di nuovo e se ne facesse un baffo delle scariche di ormoni di MissPompa. Tutto questa sceneggiatura l’ho elaborata in seguito all’ecografia di giovedi scorso, quando aveva visto che l situazione procedeva più lentamente delle altre volte e che il follicolino mensile se ne restava li’ nella mia ovaia di destra piccolino, crescendo più lentamente delle altre volte. Le sue frasi di rassicurazione che dicevano che questa volta i tempi di maturazione erano più nella norma e che nei due cicli precedenti invece erano stati anomali perchè troppo rapidi, non avevano avuto l’effetto sperato su di me ed io ho passato quindi quattro giorni di ansia, vivendo dentro al mio film personale che prevedeva che oggi mi sarebbe stato comunicato che pure MissPompa dava forfait con me!

Quindi, vi starete chiedendo, cosa è successo oggi?

L’ecografia e gli esami del sangue dimostrano che la situazione evolve, il follicolino si incicciolisce, l’endometrio si inspessice, l’etradiolo e l’amichetto suo LH aumentano come previsto, quindi tutto bene. Non siamo ancora al momento clue dell’ovulazione, per cui altra visita da Dracula mercoledi’ mattina per il prelievo e il pomeriggio prendo il thè con SuperS alle 17:30 guardandomi le foto delle mie ovaie e del mio follicolino.

Quindi tutto bene, no?  Un sacco di paranoie per niente anche stavolta direte voi!

Ehhh, ma prima di congedarmi, come al solito SuperS mi lancia una frase che nella mia mente rimbalzerà fino a mercoledi, inducendomi a scrivere una nuova sceneggiatura che mi vede protagonista come sempre! “Madame, se mercoledi vediamo che la situazione del muco cervicale non è ottimale, al prossimo ciclo ci organizziamo per fare un’inseminazione in utero (IUI).”

Ok, indovinate quindi cosa sto immaginando da oggi pomeriggio alle 15:45? Non credo di avere nemmeno bisogno di dirvelo, tanto avrete capito che io mi immagino sempre il peggio.

Vi basti sapere che è da due ore che cerco su internet IUI in tutte le salse, gli esami che bisogna eventualmente fare prima di procedere, cosa prevede il protocollo passo passo, cosa deve fare MA per la preparazione del campione ecc.

Fermatemi i pensieri please!