Il mese più lungo

Non so voi, ma a me gennaio è sempre sembrato il mese più lungo dell’anno!

Non è il fatto che abbia 31 giorni, perchè con marzo, luglio,ottobre e dicembre questa cosa non mi succede.

E’ proprio la poca luce, il cielo plumbeo costante (anche se devo ammettere che ci sono state parecchie giornate di sole rispetto agli altri mesi di gennaio), il freddo, il fatto che gennaio venga subito dopo il Natale ed un periodo in cui di solito (non nel mio caso da 4 anni in qua) si sta in famiglia e si va in vacanza, per cui la ripresa risulta ancora più difficile.

Insomma, io odio gennaio! E’ un mese eterno e quest’anno ancora di più. Se aggiungiamo lo stress per il trasloco, la lista infinita di cose da fare, l’ansia che sale per il parto e la borsa per l’ospedale che non è minimamente pronta, il quadro del mio stato d’animo in questi giorni lo potete ben immaginare.

Per fortuna mancano solo quattro giorni alla fine del mese e pian piano tutte le cose si stanno sistemando. La parte più odiosa e stressante del trasloco è finita ieri: tutti i mobili sono stati trasferiti in casa nuova, sono arrivati senza ritardi quelli nuovi che avevamo ordinato, il montacarichi è riuscito a far passare per la finestra il divano senza troppi problemi (a parte qualche imprevisto che ha fatto sudare freddo MA per qualche minuto).

Siamo passati ora alla fase 2: riordinare, ripulire, svuotare gli scatoloni, trovare una collocazione a tutte le cose. Parlo al plurale, ma in realtà io per ora non ho partecipato minimamente alla faccenda, mi limito a stilare elenchi di cose da fare, con le priorità di ciascuna, e darli a MA perchè li segua e impartisca gli ordini ad Alexandra, una ragazza che ci sta aiutando a sistemare casa. Senza di lei saremmo in alto mare, per fortuna il passaparola degli italiani a Parigi su Facebook ci ha permesso di trovare questa perla di ragazza!

E dalla mia posizione sul divano, nella casa in affitto per questa settimana, mi giungono le cronache dello stato dei lavori per bocca di MA, che per il momento mi ha sconsigliato di partecipare alla sistemazione della casa se non voglio innervosirmi per il casino che vi regna. A quanto pare pero’ le cose procedono più speditamente del previsto ed entro stasera la maggior parte degli scatoloni dovrebbe essere smaltita, per cui nel pomeriggio penso che andro’ anche io a dare una mano, percchè stare qui sola tutto il giorno senza poter fare nulla mi innervosisce comunque.

Non vedo l’ora di poter definitivamente entrare nella nostra nuova casetta, di dormire nel mio letto (sono 4 notti che dormo malissimo), di vedere la cameretta di Paciocca sistemata, di poter mettere in ordine tutte le cose che abbiamo comprato per lei, di decorare i muri della sua stanza, di prepararmi finalmente la borsa per l’ospedale che mi angoscia tanto in quete settimane…

Manca poco, sabato finalmente ci sarà il trasferimento definitivo, poi la settimana prossima arriva mia suocera e io potro’ pensare solo agli ultimi giorni di gravidanza. Perchè ormai manca poco, pochissimo! domani inizia la 35° settimana, il parto è previsto per l’11 marzo ma secondo noi Paciocca si farà viva prima. Sono aperte le scommesse: MA punta sul 27 febbraio, a me farebbe molto ridere se nascesse il 29 febbraio, sarebbe molto particolare! 🙂 E voi che ne dite?

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Appuntamento per il thè

Oggi ho un appuntamento alle 17:30. Ma siccome non siamo in Inghilterra, purtroppo non è per prendere il thè…

L’appuntamento ce l’ho con lei, SuperS, sempre lei, vedo di più lei che gli altri (pochi) amici.

Sono seduta sul divano a scrivere questo post, mentre lo sguardo tende sempre ad andare a controllare l’orologio. Manca un’ora. Devo far passare questo tempo, non serve neanche che vi dica che sono agitata no?

Sono nervosa, mi sono di nuovo messa in ascolto dei fantasintomi dell’ovulazione, pregando che tutto li’ dentro sia a posto e che io possa comportarmi da brava gallinella tra oggi e domani! Lo so, lo so che vi avevo promesso nei miei buoni propositi che avrei smesso di stare ripiegata su me stessa a rimuginare, ma come si fa? Come si fa quando quello che ti stai per giocare è un altro mese, l’ennesimo, di ingozzamenti ormonali per nulla? Quando si profila all’orizzonte la probabilità di passare ad un’inseminazione, complicando sempre di più il protocollo e allontanandoci ancora da quel che rimane di una parvenza di naturalità per arrivare a sfornare un Paciocco?

Quello che mi preoccupa non è tanto cio’ che implica per me una IUI (inseminazione in utero, ripeto per quelli che non sono stati attenti) e cioè ancora una sfilza di esami da fare a quanto ho letto…no, io mi preoccupo per MA, perchè so che la prospettiva di uno spermogramma lo innervosisce e, si sa, lo stress non aiuta in questi casi!

Magari mi sto solo fasciando la testa per niente, magari dopo avermi frugato dentro per l’ennesima volta SuperS mi dirà che va tutto bene e che possiamo procedere come previsto e quindi questo ciclo non andrà a vuoto. Io lo spero tanto, incrocio le dita, tutte anche quelle dei piedi. Fatelo anche voi per me per favore. Pensatemi. Tanto. Se siete credenti guardate un santino e recitate una preghiera. Fate un ballo della fertilità se aderite a qualche religione strana. O semplicemente lasciatemi un segno della vostra presenza qui, che mi faccia sorridere un poco, che qui di sorrisi ce n’è sempre bisogno ultimamente.

Non avrei mai pensato qualche anno fa che sarei stata cosi’ impaziente di farmi un’ecografia transvaginale! Come si cambia, ahhh!

Per il momento vi lascio, con il fiato in sospeso, aspettatevi un ennesimo post con il bollettino medico stasera per gli aggiornamenti!

In bocca all’ovulo a me!

i Peanuts sono sempre la risposta a tutto per me!

i Peanuts sono sempre la risposta a tutto per me!