Il record del secolo, scene da laboratorio e altre storie…

Mi sembra che questa giornata sia durata il doppio del solito…

Sarà che mi sono svegliata alle 4:45 (emergenza pipi’, piccoli inconvenienti della mia attuale condizione) e per il caldo non sono più riuscita ad addormentarmi, rimanendo in un fastidioso stato di dormiveglia in cui come al solito mi vengono pensieri assurdi…

Sarà che oggi a Parigi è stato battuto il record di temperatura, arrivando a 39,4°C, cosa che era successa in tutta la storia solo nel 1947, e battendo anche la terribile canicola del 2003, che qui in Francia è vista come una sorte di epidemia di peste bubbonica.

canicule

Sarà che tutta la giornata l’ho passata con l’angoscia dei risultati delle analisi di stamattina, per confermare che il tasso di beta HCG aumenti come atteso (dovrebber duplicare ogni 48 ore).

Questa è stata la cosa peggiore, che mi ha fatto dormire malissimo, perchè l’altra volta in cui ho avuto l’aborto si era capito che le cose non andavano bene proprio dalle seconde analisi che avevo fatto.

E cosi’ stamattina ero un fascio di nervi e la scena che mi si è parata davanti in laboratorio non mi ha aiutato a distendermi. Innanzitutto devo dirvi che io quel laboratorio l’ho scelto solo per la vicinanza a casa (meno di cinque minuti in bici all’andata complice una mega discesa, il ritorno è un altro paio di maniche). Visto che ci vado in media 6 volte al mese e devo svegliarmi presto, per comodità ho scelto quello, ma se fossi meno pigra avrei già tagliato la corda da tempo. Le segretarie ed i medici la mattina sono spesso in ritardo, una volta avevano pure dimenticato le chiavi e hanno aperto con un’ora di ritardo. In più hanno tutti una faccia da culo (tranne un medico molto carino che pero’ c’è poco ultimamente) e se non hanno voglia di alzarsi presto la mattina potrebbero anche cambiare lavoro, dico io! Poi quando devono faxare i risultati a SuperS, si dimenticano o sono in ritardo e bisogna chiamarli al telefono (e non sempre rispondono).Ed infine, la chicca: ogni volta che vado la segretaria (che cambia spesso) mi chiede: “Ha una mutuelle?” che qui in Francia è l’assicurazione medica complementare per coprire le spese che il sistema sanitario nazionale non prende a carico. E la mia risposta è sempre quella:”No, ho una copertura al 100% del sistema sanitario” per i miei problemi di fertilità. Non so quante volte ho portato la dichiarazione cartacea della cosa, se la sono fotocopiata, scannerizzata, annonata sul mio dossier internet…e ogni volta che cambia segretaria (in questo mese due volte per dire!) me la richiedono! Questa settimana me l’hanno richiesta due volte, lunedi (e si sono fatti una copia) e oggi (avevano riperso la copia!). Ma che è? Cosa ne fate di queste fotocopie? Le usate come carta igienica?

Poi, la segretaria è nuova, super lenta, una cosa incredibile, quindi stamattina in più la coda procedeva come sulla Salerno-Reggio Calabria!

Ed infine, dulcis in fundo, mi è capitata una dottoressa che non ho mai visto prima, io le avrei dato settant’ anni minimo e le tremavano le mani! Una ola alla riforma francese dell’età pensionabile, poi chi ne fa le spese sono le mie povere vene, già martoriate a sufficienza! Pure io tremavo alla vista del suo tremolio, poi sorpresa…non ho sentito nemmeno che mi infilava l’ago e l’ho rivalutata subito. L’ho persino ringraziata. Troppo presto! Quando mi ha tolto l’ago ho sentito uno strano rumore, TAC! Mai capitato prima,  ho gettato uno sguardo al mio braccio (quando mi fanno i prelievi giro sempre la testa dall’altra parte) e ho visto inorridita un fiotto di sangue che mi scorreva sul braccio e mi è persino arrivato alla mano! Ma che è? cosa hai combinato alla mia povera vena, vecchia rimbambita?

Ok, me ne sono tornata a casa innervosita, ho fatto colazione con MA, poi sono subito uscita per andare a camminare al parco, prima di tapparmi in casa per il resto della giornata. La passeggiata non è riuscita a rilassarmi come al solito, quando sono rientrata a casa mi sono messa a pulire per non pensare e sono stata presa da una specie di raptus, il demone di Mastro Lindo si è impossessato di me! Finchè sfinita, sono arrivata all’ora di pranzo, senza nessuna fame, e poi è iniziata l’attesa senza fine del pomeriggio , aggravata dal fatto che oggi non lavoravo. Nessuna notizia da SuperS, arrivano le 16:30 e doveva già avermi chiamato. Le ho mandato un sms, il laboratorio non le aveva inviato i risultati ovviamente! Ah ha! Imbecilli bis!

Ed ecco finalmente il secondo messaggio più bello della mia vita, finora: beta HCG a 14000! Altro che duplicare, qui abbiamo fatto il botto! Lei mi ha rassicurato dicendo che è perfetto. Io mi sono fatta come sempre un sacco di paranoie, dicendomi che forse era troppo alto, ho guardato su internet ma a quanto pare puo’ voler dire due cose: che l’embione è bello forte e quindi è sinonimo di una buonissima evoluzione della gravidanza, o… che sono due! Se cosi’ fosse… troppa grazia Sant’Antonio! Ma non ci credo… comunque io prendo tutto eh!

Non resta che aspettare la prima ecografia del 15 luglio in cui dovremmo sentire il battito, se tutto procede bene.

Devo solo cercare di rilassarmi e non farmi venire altre paranoie nel frattempo, mi sa che mi compro un dvd per un corso di yoga, anche se qualche anno fa non aveva avuto molti effetti su di me questa disciplina.

Se qualcuna di voi ha dei consigli da darmi per distendermi un attimo sono tutta orecchi!

zen

Mamma… per poco…

Una cicogna sulla Tour Eiffel?

Riprendo il racconto da quel 2 marzo 2015, sesto giorno di ciclo, in cui ho messo la pompa LHRH. Dopo una settimana, il 10 marzo, primo controllo da SuperS: gli esami del sangue dicono che i livelli ormonali sono finalmente a postissimo e all’ecografia sembra che io stia per ovulare! Fantastico! Non riesco a crederci, una sola settimana di pompa e abbiamo superato tutti i problemi che gli altri trattamenti non hanno potuto risolvere in mesi e mesi! Mi commuovo e non sto nella pelle! Chiamo Ma, gli dico che è il momento buono e che si sbrighi a tornare a casa dal lavoro quella sera. Da quel giorno inizia l’attesa e incrociamo tutte le dita, anche quelle dei piedi perchè finalmente stavolta possa essere la buona! Io comincio ad ascoltare quello che mi dice il mio corpo e cercare sintomi di gravidanza, guardo su internet, cerco di capire se mi sta succedendo qualcosa di simile a quanto descritto, alcuni dicono che i sintomi prima di due o tre settimane non si manifestano… boh! a me sembra che sul mio davanti ci siano grandi cambiamenti invece nella parte alta! Io che mi lamento sempre di “essere scarsa” ho i reggiseni che mi stritolano e in alcuni momenti sento anche delle fitte che non ho mai provato prima al petto! A volte ho cosi male che non riesco nemmeno a farmi la doccia per la sensibilità al seno che provo. Tutto questo mi manda su di giri, non riesco a resistere ancora a lungo, devo fare assolutamente un test di gravidanza non appena possibile! E cosi, allo scoccare del XIV giorno, alle 5:40 di mattina me ne vado in bagno a fare il famoso test…  si, alle 5:40, perchè non riesco più a resistere alla curiosità! In quei 3 minuti di attesa della comparsa del risultato sullo stick il mio cuore batte a mille, trattengo il respiro, ho l’impressione di avere le vertigini. E poi compare…compare la parola magica, tanto attesa ma anche inaspettata: “INCINTA 1-2 settimane”. Piango, piango di gioia, di incredulità, di mille emozioni tutte insieme. Il mio urlo richiama subito Ma, ci abbracciamo, non ci crediamo, ci chiediamo: “Sarà vero?”, alle 6 di mattina cerchiamo su internet “falsi positivi” per essere sicuri di non illuderci per niente. Ci rimettiamo a letto ma chi si addormenta più ormai? Provo un’eccitazione nuova, indescrivibile. Conto i minuti che mi separano dall’apertura del laboratorio di analisi, devo assolutamente andare a fare le analisi per essere sicura, per sapere che la mia gioia è vera e non effimera. Alle 7:30 siamo i primi pazienti, faccio il prelievo e passo il resto della giornata ad aspettare il risultato, con mille emozioni dentro di me. Alle 16:30 mi chiama SuperS, ha appena ricevuto il fax del lab, beta HCG a 21! Sono incinta, è confermato. Valore basso ma probabilmente perchè ho fatto il test molto precocemente, SuperS dice di farne un secondo tre giorni dopo per controllare che il tasso evolva bene. Passiamo due giorni su una nuvoletta, pensando a un sacco di cose, telefonando alle nostre famiglie perchè non riusciamo a resistere tre mesi per dare questa notizia! Venerdi 27 marzo seconda analisi del sangue, beta HCG a 39. Campanello d’allarme, non cresce come atteso, chiamo SuperS, mi dice al telefono, senza molto tatto, che ci sono due possibilità: i valori cosi bassi potrebbero non essere ben discriminati dal test e quindi il valore potrebbe anche essere 50 o 60 in realtà, oppure si tratta di una gravidanza non evolutiva. Succede nel 20% delle gravidanze, in questi casi si aspetta che avvenga un micro aborto e poi si ricominica la cura. Facile, no? NO! Non è facile! Non è facile ricevere una notizia del genere per telefono! Faro’ pure parte del 20% di queste donne, saro’ 1 di 5 che non riescono a portare a termine il loro sogno appena iniziato… saro’ una cifra in un campione per i medici, ma per me è una mazzata, un colpo che mi toglie il fiato, che mi costringe a rientrare a casa quel pomeriggio senza forze, trascinandomi fino al divano dove passo il resto della giornata piangendo tutte le lacrime, incapace di reagire. Sembrano le solite frasi trite e ritrite, non sono poi cosi originale, ma è impossibile descrivere questo dolore, spiegare cosa si prova a qualcuno che non ha passato la stessa esperienza. Passiamo un fine settimana orribile, in più piove e io sono metereopatica e la cosa non aiuta l’umore. Provo una difficoltà immensa a fare tutte le cose del nostro quotidiano, mi sembra che tutto sia senza senso, non riesco a reagire, mi dico che non potro’ più affrontare un’altra gravidanza per la paura di riprovare un dolore simile. E provo rabbia, tanta rabbia. perchè proprio a noi? Non bastano i problemi di infertilità da risolvere? Non bastano tutti i problemi di salute che hanno dovuto affrontare i miei genitori nell’ultimo anno? Anche questa mazzata doveva venire a completare l’opera? Perchè ci sono donne che non appena le tocchi rimangono incinta? Perchè la famiglia che incontro per strada ha tre figli e io nemmeno uno? Smettela di avere figli, voi donne che incrociate il mio cammino! Smettete di occupare quei 4 posti su 5 della statistica, lasciando a me il posto numero 1 della sfigata che non porta a termine la gravidanza! Smettetela di camminare cosi tronfie con i vostri pancioni, con le carrozzine, accarezzandovi la pancia con un sorriso ebete ed insopportabile sulla faccia! Ma voi lo sapete che fortuna avete? Lo sapete che esiste un 20% che piange nello stesso momento in cui voi ridete? E voi mamme che vi lamentate dei vostri bambini iperattivi e capricciosi, che li sgridate perchè hanno macchiato la maglietta di cioccolato, voi che diritto avete di parlare? Lo sapete voi quanta voglia avrei io di affrontare gli stessi problemi? E invece no, non posso, quando rientro a casa siamo in due, ceniamo in due e ci svegliamo in due, aspettando, aspettando, aspettando che un miracolo si produca…