Appuntamento per il thè

Oggi ho un appuntamento alle 17:30. Ma siccome non siamo in Inghilterra, purtroppo non è per prendere il thè…

L’appuntamento ce l’ho con lei, SuperS, sempre lei, vedo di più lei che gli altri (pochi) amici.

Sono seduta sul divano a scrivere questo post, mentre lo sguardo tende sempre ad andare a controllare l’orologio. Manca un’ora. Devo far passare questo tempo, non serve neanche che vi dica che sono agitata no?

Sono nervosa, mi sono di nuovo messa in ascolto dei fantasintomi dell’ovulazione, pregando che tutto li’ dentro sia a posto e che io possa comportarmi da brava gallinella tra oggi e domani! Lo so, lo so che vi avevo promesso nei miei buoni propositi che avrei smesso di stare ripiegata su me stessa a rimuginare, ma come si fa? Come si fa quando quello che ti stai per giocare è un altro mese, l’ennesimo, di ingozzamenti ormonali per nulla? Quando si profila all’orizzonte la probabilità di passare ad un’inseminazione, complicando sempre di più il protocollo e allontanandoci ancora da quel che rimane di una parvenza di naturalità per arrivare a sfornare un Paciocco?

Quello che mi preoccupa non è tanto cio’ che implica per me una IUI (inseminazione in utero, ripeto per quelli che non sono stati attenti) e cioè ancora una sfilza di esami da fare a quanto ho letto…no, io mi preoccupo per MA, perchè so che la prospettiva di uno spermogramma lo innervosisce e, si sa, lo stress non aiuta in questi casi!

Magari mi sto solo fasciando la testa per niente, magari dopo avermi frugato dentro per l’ennesima volta SuperS mi dirà che va tutto bene e che possiamo procedere come previsto e quindi questo ciclo non andrà a vuoto. Io lo spero tanto, incrocio le dita, tutte anche quelle dei piedi. Fatelo anche voi per me per favore. Pensatemi. Tanto. Se siete credenti guardate un santino e recitate una preghiera. Fate un ballo della fertilità se aderite a qualche religione strana. O semplicemente lasciatemi un segno della vostra presenza qui, che mi faccia sorridere un poco, che qui di sorrisi ce n’è sempre bisogno ultimamente.

Non avrei mai pensato qualche anno fa che sarei stata cosi’ impaziente di farmi un’ecografia transvaginale! Come si cambia, ahhh!

Per il momento vi lascio, con il fiato in sospeso, aspettatevi un ennesimo post con il bollettino medico stasera per gli aggiornamenti!

In bocca all’ovulo a me!

i Peanuts sono sempre la risposta a tutto per me!

i Peanuts sono sempre la risposta a tutto per me!

Alti e bassi

Sono sempre stata di umore altalenante (chi mi conosce confermerà di sicuro!), figuratevi ora che prendo ormoni a palate! In tutto questo compatisco MA che si deve sorbire i miei sbalzi…

lucy

E cosi’ capita che mentre una settimana fa mi sentivo addosso un ottimismo e una forza incredibili, che mi hanno fatto pensare di essere diventata una specie di dea della saggezza, ecco che la settimana successiva l’umore scende in picchiata e mi sento stanca, demotivata e con i nervi a fior di pelle.

Sarà perchè è stata una settimana piena di impegni e quindi molto pesante, saranno gli sbalzi di temperatura che fondono il cervello (siamo passati dai 17°C di domenica ai 33°C di oggi!), saranno gli ormoni appunto, sarà che ho bisogno di una bella vacanza lontano dal casino di  questa città…

E magari sarà anche la notizia di ieri pomeriggio, dopo l’ennesimo prelievo del sangue e l’ecografia, che hanno mostrato dei follicoli più piccoli del solito, quindi un’evoluzione più lenta dell’ovulazione, sarà che SuperS ha proposto l’ennesimo piano B (in realtà qui dovremmo parlare di piano Z con tutti quelli che ho provato finora) per migliorare la situazione visti i risultati dell’ultimo ciclo… quindi ecco il nuovo piano di battaglia: MissPompa lavorerà fino a quando i follicoli saranno maturi, poi iniezione di Ovitrelle per indurre l’ovulazione ( e quindi niente ovulazione naturale come le altre due volte), dopo tre giorni esami del sangue per controllare il progesterone, se questo è abbastanza alto metteremo a riposo MissPompa e continueremo con iniezioni di gonadotropine manuali (giusto per non perdere l’abitudine agli aghi) e pasticche di progesterone e non ho capito di che altro. Il tutto dovrebbe permettere di sostenere meglio l’ovulazione ed un eventuale impianto. Mah, io lo spero, SuperS deve consultarsi con una sua collega endocrinologa per sapere cosa ne pensa questa qui della nuova proposta, io ho capito che pure lei con me non sa che pesci pigliare! Yuppi!

Le ho chiesto senza tanti giri di parole se secondo lei MissPompa mi porterà prima o poi ad avere un Paciocco tra noi, lei ha risposto con la sua solita prudenza, senza sbilanciarsi, che lo spera e senno’ dovremo passare alla FIV (fecondazione in vitro)…

Lo sapevo che la FIV sarebbe stata l’ultima spiaggia, solo che la vedevo lontana, ero convinta che la pompa avrebbe funzionato visto che al primo colpo sono comunque rimasta incinta! Mi sono concessi in totale 6 cicli con MissPompa, poi dovro’ separarmene se non funziona, perchè c’è una lunga lista di attesa per questo trattamento. Ne ho già bruciati due, siamo al terzo.

Non mi fa paura la FIV in sè, conosco tramite i vari social network ed i forum che frequento, un sacco di ragazze che seguono il protocollo per la fecondazione in vitro. Il fatto è che sono stanca di cambiare piani, di provare sempre nuovi trattamenti, di non vedere una fine, una luce in fondo al tunnel. Credevo di aver visto un barlume, una specie di candela, ma ora mi pare che si stia affievolendo ed ho paura che si spenga di nuovo. Avete un fiammifero per tenerla accesa per me?

tunnel

Ginecologia for dummies

Una cicogna sulla Tour Eiffel?

Le donne in PMA (Procreazione Medicalmente Assistita, lo ripeto per i nuovi) seguono praticamente un corso di ginecologia durante il loro percorso e alla fine potremmo benissimo ricevere una laurea ad honorem!

Forte del mio sapere (!) oggi vi propongo una breve lezione sulla fecondazione e vi dimostrero’ con prove scientifiche che è tutta una questione di culo! Vi raccomando di stare attenti perchè alla fine vi porro’ delle domande (e siccome sono bastarda come i professori di liceo non escludo la possibilità di domande trabocchetto!).

No, ok, vi sto scoraggiando dal continuare la lettura, non abbandonatemi ora, andate avanti, sarà una cosa veloce vi assicuro!

Come tutti sanno, il ciclo femminile è il periodo che intercorre tra due mestruazioni successive. Nella prima fase del ciclo si ha la progressiva maturazione di un (o più se siete fortunate o sfigate, dipende se siete disposte ad avere più di un figlio al colpo!) follicolo nelle ovaie. Questa fase dura idealmente 14 giorni, ma puo’ durare anche meno o più a lungo a seconda delle donne. Quando il follicolo è maturo, scoppia, rilascia l’ovulo che passa  nelle tube di Falloppio dove avviene (se avete una botta di culo) la fecondazione. L’ovulo fecondato viaggia poi nelle tube fino all’utero, dove arriva con tutta calma circa 5-6 giorni. A questo punto, se la vostra botta di culo continua a sostenervi in tutta ‘sta storia, ecco che l’ovulo fecondato si impianta nell’utero 6-12 giorni dopo la fecondazione, con una media quindi di 9 giorni dopo la fecondazione quindi!   In alcune donne, circa il 30% dei casi, durante l’impianto dell’embrione all’utero si possono verificare delle perdite di sangue, chiamate appunto perdite da impianto, perchè il tessuto che riveste l’utero, che si chiama endometrio, è altamente vascolarizzato e l’embione attacandosi puo’ rompere un po’ le palle e qualche capillare! Ripeto, queste perdite si verificano in media 9 giorni dopo la fecondazione, ma possono avvenire anche più tardi, verso il 12°-14° giorno ed essere scambiate per le normali mestruazioni. Anche se, da quanto narra una leggenda metropolitana, quelle che sperimentano queste perdite, dicono che non sono rosse come le normali mestruazioni, ma si tratta di piccole perdite rosa chiaro, poco abbondanti, che durano da 1 a 2 giorni. Una volta avvenuto l’impianto, l’embrione si fa presente alla neo-mamme con la produzione dell’ormone beta HCG, quello che viene misurato con le analisi del sangue o gli stick di gravidanza.

Se non avete alcuna botta di culo in tutta questa storia e niente fecondazione per voi, allora l’ovulo, retrocesso a rango di corpo luteo, viene espulso attraverso le mestruazioni tipo demone cacciato da un esorcista (“Esci da questo corpo!”) , l’endometrio nell’utero si sfalda pure lui, tanto non si è battuto chiodo nemmeno stavolta, e se ne va pure lui. Mentre il periodo iniziale del ciclo puo’ avere una durata variabile da donna a donna, il secondo periodo, che va dall’ovulazione alle mestruazioni dura sempre 14 giorni.

FINE DELLA STORIA.

A questo punto vi pongo un quesito: sia data M, una donna giovane e speranzosa, che ha avuto un’ovulazione il 9° giorno del ciclo (monitorata con esami del sangue per i livelli ormonali ed ecografia interna che ha rilevato un bellissimo follicolo di 19,6 mm pronto ad espoldere), che si è data da fare con il marito nei giorni giusti. Ecco, se questa donna il 9° giorno dopo l’ovulazione presenta delle piccole perdite rosa poco abbondanti, come si chiama questo fenomeno?

Dai che non vi sento, parlate più forte non abbiate paura!

Come dici tu, in ultima fila? “Perdite da impianto!”.

Bravo! 10 e lode!

Anzi no! Povero scemo, credevi tu, ma io ti ho detto che c’erano domande trabocchetto!

No, si parla di un caz… di mestruazioni in anticipo, che si divertono a creare false illusioni il primo giorno e poi si rivelano per quelle che sono, che sono sempre state! Insomma delle mestruazioni travestite, che il primo giorno di prendono per il culo e ti fanno fare voli pindarici ad altezze esorbitanti, arrivando a farti fare i calcoli di quando nascerà questo bimbo fantomatico, e il giorno dopo tolgono il travestimento e ti fanno una grande pernacchia in faccia! Tiè, fregata anche stavolta, credevi tu che al 9° giorno dopo l’ovulazione fosse troppo presto per noi, invece no! Siamo in anticipo, siamo capaci di tutto! Che dici? Un ciclo di 19 giorni non si è mai visto prima? Ma a te tutto puo’ succedere, rientri sempre nelle percentuali più piccole di tutte le statistiche esistenti!

E quindi, cari studentelli pivelli che non siete altro, siete stati fregati come me!

smiley

In ascolto… i fantasintomi

Una cicogna sulla Tour Eiffel?

Succede sempre cosi’: i primi giorni del ciclo il tempo vola, si arriva al periodo della gallina (leggi ovulazione) in un battibaleno e poi… il tempo si dilata e non passa più! ARGHH! E cosi’ io trascorro i miei giorni, le mie ore, facendo il conto alla rovescia, in attesa di poter usare quel magico bastoncino che darà una risposta alla mia solita, eterna domanda mensile, sperando che appaia la faccina sorridente. Ogni mese la stessa solfa, solo che adesso che sono diventata la donna bionica, grazie a MissPompa, ci credo ancora di più, perchè so che finalmente tutto il sistema funziona e ho il diritto di sperare che nel giro di qualche mese anche io saro’ “ripiena”! Bello avere questa speranza, no? Certo! Solo che da quando le cose si sono messe in moto sul serio la mia impazienza è aumentata, perchè finalmente ho iniziato a crederci sul serio e non ho più voglia di aspettare. “Cosa vuoi che cambi un mese o due in più, dopo tutto il tempo che hai aspettato?” cerco di dirmi per prepararmi ad un’eventuale ennesima delusione tra 8 giorni. Niente, in teoria. Ma vallo a dire alla mia testa che ormai è partita per conto suo in voli pindarici sempre più grandi!

E cosi’ passo le mie giornate in ascolto: ascolto il mio corpo, tutte le sensazioni che provo sono moltiplicate per dieci, cento… e cosi’ nascono i fantasintomi ! Penso che sia un’esperienza comune a tutte le PMAmme come me: nel periodo post-gallina ci mettiamo li’ ad analizzare ogni piccolo evento che accade in noi e ci chiediamo se preannunci o meno una possibile gravidanza. Cosi’, anche cose che magari succedono sempre di routine senza che ce ne accorgiamo, pe rnoi diventano un fantasintomo di gravidanza! La mia Testa in questo è specialista, ma come darle torto poverina? Non è neanche tutta colpa sua, si ritrova attaccata ad un Corpo che per la prima volta in vita sua si risveglia grazie a MissPompa e nel quale accadono cose mai viste prima! E cosi, eventi totalmente normali nelle varie fasi del ciclo di una donna, per me si rivelano di una straordinaria eccezionalità e la mia Testa non sa più come interpretarli! Sono cose normali che accadono o sono legate ad uno stadio iniziale di gravidanza? E allora intervengono le Mani, insieme alle sorelle Dita, si mettono al computer e digitano su Google una gran quantità di parole: perdite bianche, post-ovulazione, tensione al ventre, dolori al seno, mal di schiena… Ed ecco gli Occhi che leggono avidamente i risultati della ricerca, la Testa cerca di interpretarli in maniera logica e razionale ma… FZZZ! Corto circuito!

Insomma, il mio desiderio più grande in questi giorni sarebbe di prendere una pastiglina magica che mi facesse dormire e risvegliare esattamente venerdi 30, il tredicesimo giorno post-gallina, giorno in cui ho deciso che faro’ il test!  Sono cosi’ suonata per tutti i pensieri che mi ruotano nella mente che mi assalgono idee strane, pazzesche, per cercare di calmare quest’ ansia (del tipo fumarmi uno spinello! sarà l’influenza di una serie TV che sto guardando in questo periodo…). Cerco di tenermi occupata, ma anche quando mi trovo in varie faccende affaccendata la tregua non dura molto. Mi basta un niente per cedere (del tipo veder passare una mamma con un passeggino). Per fortuna domani è venerdi e qui in Francia c’è l’ennesimo ponte di tre giorni perchè lunedi è festa (Lunedi di Pentecoste, non ho ancora capito perchè lo festeggino) e quindi con MA abbiamo organizzato varie cosine che mi aiuteranno a distrarmi… almeno quello dovrebbe essere lo scopo!

Nel frattempo, se qualcuno di voi ha una formula magica da recitare per accelerare il tempo, fatemi un segnale di fumo, scrivetemi una mail, mandatemi un piccione viaggiatore, insomma fatemi sapere come devo fare per non sclerare e non dover ricorrere allo spinello!

TIME

Belli dentro!

Una cicogna sulla Tour Eiffel?

Tra i vari complimenti che mi sono stati fatti, questo non me l’ero ancora mai sentito dire: “Votre utérus est merveilleux !” Della serie:” Belli dentro!” .

Ieri è stato il giorno del primo monitoraggio da quando ho rimesso MissPompa (notare il giochino di parole! ). 9° giorno di ciclo. Solita visitina al lab di analisi la mattina presto per il prelievo di rito e appuntamento con SuperS alle 15. Mi ha accompagnato anche Ma, perchè qui in Francia era ponte ieri e lui non lavorava.

Risultato: picco di ovulazione raggiunto (e non era una sorpresa visti i sintomi che ho da mercoledi) e all’ecografia tutto a postissimo, endometrio perfetto, utero fantastico come ho detto all’inizio e un  bel follicolo di 19,6 mm nell’ovaia sinistra. Ovulazione prevista tra ieri sera e oggi. Ma sono sicura che è stata stanotte, me lo dice il mio mal di schiena e il dolore al basso ventre che provo da stamattina quando ci siamo alzati.

Questa cosa dei sintomi di ovulazione per me è completamente nuova e meravigliosa, incredibile! Cioè sentire che il mio corpo mi parla, mi avverte di quello che sta succedendo dentro di me… per una che non l’ha mai provato prima è pazzesco, per le donne normali una rottura per via dei dolori!

Per la prima volta in vita mia provo certe sensazioni che in una donna sono date per scontate e che rappresentano finalmente la mia chance per avere un paciocco tutto mio da coccolare!

E cosi sono nel periodo dei “lavori forzati”, purtroppo nel nostro caso quella parte di romanticismo che dovrebbe esserci naturalmente tra noi due deve essere accuratamente pianificata per non perdere nemmeno un’occasione.

Questa è la fase del ciclo che definisco “il periodo della speranza”: sono ottimista, incrocio le dita in attesa di un bel ++, ci diciamo l’uno con l’altro:” Ora tocca a noi essere felici, la fortuna deve girare dalla nostra parte questa volta!”. Speriamo. Veramente.

E cosi adesso iniziano le due settimane più lunghe, in attesa di fare quel benedetto test il primo giugno (ma so già che non riusciro’ a resistere e lo faro’ qualche giorno prima!). Siccome so già come ha reagito il mio corpo per le prime settimane di gravidanza l’altra volta, almeno saro’ capace di riconoscere eventuali sintomi precoci, del tipo se “divento una mucca”… non essendo mai stata particolarmente abbondante sul davanti è stato il primo sintomo che mi ha messo la pulce all’orecchio l’altra volta.

Quindi aspettiamo, cercando di non pensarci troppo…ma chi voglio prendere in giro, faro’ finta di essere presa dalla quotidianità ma lo sguardo cade sempre li, alla pancia, chiedendomi cosa sta succedendo in questo momento li dentro, se finalmente un ovetto incontrerà un girino e darà origine alla cosa più bella del mondo per noi!

Paciocco ti aspettiamo, per favore non farci attendere ancora!

La festa della Mamma…quindi non la mia

Una cicogna sulla Tour Eiffel?

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Oggi in Italia è la festa della mamma (qui in Francia è alla fine di maggio invece).

Avrei sperato che potesse essere anche la mia festa oggi. Ma non lo è. Io e Ma ci siamo detti: ” Sarà l’ultima volta che non potremo festeggiare anche noi”. Chissà. Lo spero. Ormai non so quante volte ci siamo detti: ” Sarà l’ultimo Natale, l’ultimo compleanno, l’ultima estate che saremo in due…” ma non ci smuoviamo da questo numero. Il 2 non diventa mai 3. Pazienza, pazienza, ma tanta pazienza. Il percorso che stiamo affrontando ci costringe ad averne tanta. Proprio a me che di natura ne ho sempre avuta poca! La PMA ti insegna ad essere paziente, non ci sono altre possibilità, i tempi sono quelli, sono lunghi, bisogna aspettare e non perdersi d’animo. A volte è più facile, altre volte avrei voglia di mettermi a urlare, di sfogare tutto lo stress che questo percorso comporta inevitabilmente.

Mercoledi 6 maggio ho rimesso la pompa dopo un mese di pausa per aiutare il mio povero utero a riprendersi dopo l’aborto. Un mese che mi è sembrato lungo il doppio, sperando di poter fare un balzo in avanti e arrivare al momento in cui avrei potuto ricominciare le cure. E ora finalmente ci siamo! Anche se siamo sempre in attesa, ora so che è un’attesa attiva, che il mio corpo potrà di nuovo reagire agli ormoni, che stiamo finalmente facendo qualcosa di costruttivo. Cosi aspettiamo con una positività rinnovata, aspettiamo che gli “ovetti” siano pronti, poi aspetteremo un test positivo, poi i vari esami che ne seguiranno eventualmente, i nove mesi… Insomma la lista è lunga, per non farsi prendere dal panico ho capito, a mie spese, che devo pensare a una cosa per volta senno’ impazzisco. Quindi procediamo step by step. La prossima data segnata sul calendario è venerdi 15 maggio, per il controllo da SuperS al nono giorno di stimolazione. Già il fatto di avere una scadenza fissata aiuta!

Keep calm and wait.