Carta d’identità

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NOME: Paciocco

ALTEZZA: 7,6 cm

RESIDENTE in: Pancia di MI

SEGNI PARTICOLARI: orecchie a punta!

Vi presento ufficialmente la nostra meraviglia! La dottoressa stamattina ci ha fatto un super servizio fotografico da tutte le angolazioni. La ginecolga mi ha detto di andare in bagno a fare pipi’ (e meno male perchè non riuscivo più a trattenermi!) e al ritorno…voilà, il piccolino si era girato e ci mostrava il suo profilo migliore! La dottoressa ha detto che è proprio un bimbo ubbidiente e gentile. 🙂 Speriamo lo sia anche dopo la nascita. Abbiamo visto quindi tutto il necessario, comprese le cavità del cuore, gli emisferi cerebrali, i cristallini nell’occhio in via di formazione, la spina dorsale, lo stomaco, la minuscola vescichina (ehi questo mi fa pipi’ in pancia!), le dita delle mani e dei piedi (cinque per fortuna in ogni mano) e le orecchie… a punta! Sembrava il Dr Spock di Star Trek! Ma niente di strano, la dottoressa ci ha detto che è normale che le orecchie siano cosi’ perchè si stanno ancora formando.

Secondo tutte le misurazioni fatte, lo sviluppo è normalissimo e la crescita coincide perfettamente con la data presunta di concepimento. Per quanto riguarda i parametri di riferimento per lo screening della trisomia 21, non c’è alcun motivo per sospettare rischi di questo tipo. Il valore della translucenza nucale è di 1,14 mm ed è ben al di sotto del valore soglia (3 mm). Anche le ossa del nasino sono presenti, il che di solito non avviene appunto nei bambini Down.

Che dire? Mi sento leggera, finalmente il rischio di aborto è finito, la gravidanza procede bene e la dottoressa mi ha detto che a questo punto posso dimenticare che si tratta di una gravidanza stimolata e devo solo concentrarmi sul fatto di godere di questi mesi. Sarà fatto! Anche se per tirare veramente il fiato aspettero’ comunque i risultati dell’esame del sangue, che ho fatto stamattina dopo l’ecografia. Comunque, a quanto ho letto, è più affidabile l’ecografia  dell’esame del sangue, che dà spesso molti falsi positivi. Vedremo…

Finisco questo post con una piccola nota venale, di ordine economico, perchè sinceramente penso sia da menzionare il fatto che la Francia è molto più avanti dell’ Italia per l’assistenza sanitaria che fornisce alle donne incinte. La ginecologa che mi ha visitato stamattina (non è SuperS perchè per questo esame ci vogliono apparecchiature più sofisticate ed una persona specializzata apposta) ha uno studio privato, in un bellissimo edificio haussmaniano tipicamente parigino. E’ stata gentilissima e molto professionale, ci ha pure stampato una foto di Paciocco super-ingrandita apposta per noi perchè ha detto che era troppo bello! 🙂 Costo finale della visita: 61 euro, che abbiamo pagato noi ma poi ci verranno completamente rimborsati dal Sistema Sanitario francese. Stessa cosa per gli esami del sangue. Mia cognata a Napoli è andata da un privato a fare lo stesso esame qualche anno fa e ha pagato di tasca sua 200 euro! E stamattina mi è pure arrivata una lettera sempre della Sanità francese che mi invita a prendere un appuntamento con il mio dentista per un controllo durante la gravidanza, il tutto spesato sempre da loro. Non so come funzionino le cose in Italia per le donne in gravidanza, ma sinceramente non ho grandi aspettative! Basti pensare che l’ecografia in privato che ho fatto a fine luglio a Padova ci è costata 82 euro e che in farmacia ho pagato 6,2 euro per un barattolo di citrosodina e 12 euro per un flacone di soluzione fisiologica per i problemi di rinite allergica che mi erano venuti in montagna! I prezzi dei farmaci, anche quelli da banco, sono allucinanti! E quindi non posso dire altro che “Vive la France!”. Anche perchè, se non abitassimo qui, Paciocco non potrebbe esistere, visto che la cura che ci ha portato a lui in Italia non è nemmeno disponibile.

Notte prima dell’esame

Finite le vacanze, rientrati ieri sera a Paris.

Giusto per rallegrare l’umore, oggi Parigi ci ha dato il benvenuto con una giornata di pioggia continua (e qui non succede praticamente mai che piova senza interruzione per 24 ore!) ed un cielo grigio che sembrava novembre. Yuppi!

Aggiungiamoci la cosa che odio di più al rientro delle vacanze, cioè disfare le valigie e pulire casa dopo un mese di assenza…Vabbè, ora siamo a posto fino al prossimo spostamento, che non sarà prima delle vacanze di Natale per fortuna.

Tutte le cose da fare oggi mi hanno permesso almeno di deviare un po’ i pensieri dal chiodo fisso di questi ultimi due giorni: l’ecografia di domani!

Eh già, il tempo per fortuna è passato (anche se sempre troppo lento per i miei gusti) e domani avro’ finalmenta l’ecografia di fine trimestre, chiamata anche translucenza nucale.

Durante questa ecografia il medico prenderà un sacco di misure di Paciocco e determinerà, in base ad alcune di queste, il rischio di trisomia 21, 18 e di altre anomalie genetiche. Per uno screening più approfondito, oltre alla translucenza, viene fatto anche un prelievo del sangue che va a rilevare la quantità di alcuni marcatori. I dati ottenuti dall’esame del sangue, combinati con i risultati dell’ecografia, permettono di dare una stima più sicura del rischio di trisomia 21. L’affidabilità del test è del 90%.

Ve l’ho già detto che sono paranoica, ansiosa, stressata di mio, no? Quindi figuratevi come mi sento per l’esame di domani! Un’ ansia da “notte prima degli esami” veramente! Ti prego, ti prego, ti prego Paciocco! Mostra a quei medici che sei perfetto e che non hai nulla di anormale, a parte una bellezza fuori dal comune! SMILE! Eh, scusate, ma io e MA ci siamo già innamorati di lui dalle ultime foto che abbiamo fatto durante l’ecografia del 14 agosto, in cui si vedeva benissimo un profilo greco! SMILE AGAIN!

Purtroppo il risultato del test non lo sapremo prima di una settimana, non so perchè per avere l’esito del prelievo ci voglia cosi’ tanto quando ho visto che in alcuni laboratori in Italia lo danno in giornata! Cosi’ oggi pomeriggio, non riuscendo a mettermi il cuore in pace, mi sono fatta un tour telefonico di tutti i laboratori di analisi delle vicinanze (e qui in Francia i lab di analisi sono comuni quasi quanto le boulangeries!) per capire se ce n’era almeno uno che fosse un po’ più speed a dare quei benedetti esiti. Niente, tutti mi hanno detto che ci vogliono almeno sette giorni!

E cosi’ domani ci dovremo accontentare solo dei risultati della translucenza, che già di per sè non sarà poi cosi’ male. Per il verdetto finale invece aspetteremo il 4 settembre, che guarda caso sarà anche il nostro anniversario di matrimonio! Paciocco ci dà sue notizie sempre i giorni delle ricorrenze a quanto pare: il giorno prima del mio compleanno abbiamo scoperto che era tra noi e il giorno dell’anniversario scopriremo, spero, che tutto va bene e che è sano come un pesce, anzi un gamberetto!

Pensatemi domani alle 10!

Uno, due e tre!

Ieri sono ufficialmente (e finalmente) entrata nel terzo mese di gravidanza! La lunga attesa del primo trimestre sta per finire e tra una settimana usciro’ anche dal periodo peggiore, poichè diminuirà notevolmente la probabilità di aborto precoce. Non vedo l’ora di poter tirare un respiro di sollievo e di godermi appieno il resto della gravidanza.

Cosa è successo quindi, per fare un piccolo riassunto, in questo primo trimestre?

Già alla quarta settimana si sono manifestate le nausee, che per fortuna non sono mai arrivate al punto di farmi vomitare e penso di essere stata abbastanza fortunata rispetto a molte altre donne, anche se comunque i fastidi ci sono stati. Ho scoperto che molti dei miei cibi preferiti mi danno fastidio e non mi fanno più voglia, in particolare il cioccolato, i gelati (anche se dipende dai giorni), le uova (non sono tra gli alimenti preferiti pero’ non riesco a mangiarle). Invece ho spesso una preferenza per il salato e le patatine, che di solito non mangio mai, si sono rivelate un ottimo antidoto per le nausee della mattina. E poi le olive, altra cosa che non era nelle mie abitudini, sono diventate di consumo quotidiano. Si rivelano inutili invece le pastiglie allo zenzero che vendono in farmacia, le ho comprate più volte perchè all’inizio mi sembrava che avessero un piccolo effetto benefico, ma non è vero.

Le nausee mi costringono ad essere più regolare con l’orario dei pasti e se ritardo un poco mi innervosisco e sto male. Ho bisogno di mangiare ad intervalli fissi, introducendo spuntini a metà mattina e metà pomeriggio. Ora mi è anche aumentato l’appetito, nonostante le nausee continuino e le difficoltà di digestione (una hola per la citrosodina please a questo proposito!).

Altro sintomo evidente di appanzaggine  è la frequenza a cui devo fare pipi’, scusate per il particolare cosi’ intimo. La notte mi sveglio dalle due alle tre volte e ora il problema che si presenta utlimamente è che dopo queste alzate notturne, spesso faccio fatica a riaddormentarmi ed è comparsa un’ insonnia tra le 4:30 e le 6 di ogni mattina. Contrariamente a chi dice di avere sempre sonno in gravidanza, io invece mi trovo a dormire di meno ed il pomeriggio non ho mai voglia di recuperare.

Da qualche giorno mi è pure comparso un raffreddore strano, che sembra corrispondere alla cosiddetta “rinite allergica gravidica”, di cui non sapevo l’esistenza. Praticamente si tratta di una forma di congestione delle mucose che si verifica soprattutto di sera (il che è verissimo per me e non aiuta certo a trovare il sonno) e che mi fa starnutire a ripetizione. Visto che non posso prendere quasi nessun farmaco, ho comprato in farmacia della soluzione fisiologica, che mi è costata la bellezza di 12 euro! Sono sempre più allucinata dai prezzi dei farmaci in Italia…

Altra cosa: l’ affanno facendo le scale o le salite in montagna, motivo per il quale scegliamo sempre delle passeggiate non troppo pesanti e procediamo ad andatura lenta, il che non ci impedisce comunque di macinare parecchi km al giorno.

Per tutti gli altri sintomi mitici della gravidanza come ipersalivazione, sensibilità agli odori, fase marmottosa perenne, capelli più lucidi ecc ecc zero! Anzi al posto dei capelli più splendenti a me sono ricomparsi un po’ di brufoletti, maledetti! Non mi avevano abbastanza tormentato durante l’adolescenza (e oltre) ?

Comunque, a parte tutti questi piccoli disagi, oggi abbiamo avuto un enorme regalo da parte di Paciocco: ci ha finalmente permesso di sentire il suo cuoricino grazie all’ Angel Sound! Per chi non lo sapesse, si tratta di un piccolo doppler fetale casalingo, in vendita su Amazon, E-Bay o in farmacia (dove costa il triplo) che permette a partire da circa 12 settimane di amenorrea (e quindi 10 settimane di gravidanza) di sentire il cuore del micro-coinquilino.

Angel sound

Ne avevo sentito parlare in alcuni blog e avevo subito deciso che me lo sarei comprato per tranquillizzarmi appena possibile. Lo abbiamo ricevuto ancora a fine luglio e ho provato immediatamente ad utilizzarlo, anche se sapevo che era troppo presto. Avevo ritentato due giorni fa, ma ero rimasta delusa, si sentono un sacco di rumori di sottofondo e gorgoglii vari dei miei organi interni, ma del battito nemmeno l’ombra. Anche se avevo promesso a MA di non andare in paranoia se fosse successa una cosa simile, l’altro giorno ho avuto un po’ di paura, pur rendendomi conto che era ancora troppo presto e che l’Angel Sound è un giocattolino (per di più di fabbricazione cinese, ho detto tutto) e che non è certo uno strumento diagnostico. Pero’ non ho desistito, ho guardato un po’ di consigli su Internet e oggi ci abbiamo riprovato, ci siamo messi comodi sul divano, un auricolare a testa (quelli forniti con l’apparecchio fanno schifo) e abbiamo iniziato la caccia al tesoro alla ricerca di Paciocco. Con molta pazienza, mettendo un bel po’ dell’apposito gel sulla pancia (gli altri giorni ero stata un po’ avara forse) e cercando più in basso (parecchio sotto l’ombelico), siamo riusciti dapprima a distinguere il mio battito e poi… magia, quello di Paciocco, che era chiaramente molto molto più veloce! E’ stato veramente emozionante, io e MA ci siamo guardati come se avessimo appena assistito ad una magia e ci siamo ricreduti sulla capacità di questo piccolo strumento, al quale nei giorni scorsi avevamo riservato parole poco carine. Di certo non si sente benissimo, d’altronde io l’ho usato molto in anticipo rispetto alle istruzioni, pero’ ti regala un sorriso e ti rasserena. Mi ha migliorato la giornata e fatto sentire che Paciocco è sempre qui dentro, che sta bene e cresce!

Sul fatto che cresca non posso effetivamente dirlo, pero’ a giudicare dalle dimensioni della mia pancia direi che non ci sono molti dubbi. Ormai anche con le maglie un po’ più larghe si nota una piccola protuberanza che ci fa intenerire ogni volta che la guardiamo.

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Paciocco in passeggiata nei boschi

Ora il prossimo appuntamento con lui è per il 21 agosto, tra nove giorni, per un’ altra ecografia di controllo supplementare e poi il 28 agosto per la translucenza, l’ecografia ufficiale di fine trimestre che analizza anche le probabilità di anomalie cromosomiche quali trisomia 18 e 21. Non vedo l’ora di fare quell’esame che mi tormenta da settimane ed escludere definitivamente problemi di quel tipo, che sono il mio incubo ricorrente. Succede solo a me o anche alle altre appanzate? Non ne ho idea, ma è veramente poco piacevole.

A rallentatore

Chi ha detto che i mesi di gravidanza volano via ed in men che non si dica, prima di rendertene conto, ti ritrovi con un pupetto tra le braccia? Sono sicura di averlo sentito dire in giro, non fate gli gnorri. Alzi la mano chi sostiene questa tesi!

Ecco, a voi che siete convinti di non avere abbastanza tempo per prepararvi a diventare genitori, che vedete i giorni volare, chiedo: “Come fate? ditemelo, vi prego, a me sembra che qualcuno abbia messo la mia vita al rallentatore!”.

Sarà che in questo periodo estivo sono disoccupata e quindi, non lavorando, le giornate sono lunghe da far passare, soprattutto se si è da soli la maggior parte del tempo. Sarà che magari questa impennata della velocità arriva dopo, una volta superato questo maledetto primo trimestre…

Perchè è questo il problema: conto le settimane e mi sembra che arrivare alla fine di questi primi tre mesi sia un’impresa da titani. Non sono tanto le nausee a darmi fastidio (anche se non sono certo piacevoli!) quanto questo senso costante, che aleggia in sottofondo, di incertezza, di ansia, di paura, di preoccupazione di vedere tutto finire all’ improvviso ed, ancora peggio, non rendersene magari conto. Speravo che l’ecografia di due settimane fa, con le parole molto incoraggianti di SuperS mi permettesse di arrivare tranquilla fino alla prossima ecografia (la famosa translucenza nucale) del 28 agosto. Invece quel senso di pace è durato giusto qualche giorno, una settimana scarsa. Poi ecco riaffiorare la solita brutta sensazione di inquietudine, i dubbi del tipo: “Ma lui sarà ancora li’? Il cuoricino batterà sempre?”. E’ orribile non avere nessuna certezza, non sapere cosa succeda dentro la mia pancia. Mi chiedo se sono solo io, se è perchè ci abbiamo messo due anni e mezzo per arrivare a realizzare il nostro sogno, se quest’ansia sia una prerogativa solo delle donne che hanno affrontato la Procreazione Assistita o se capiti a tutte.

Mi ripeto continuamente che sono ancora giovane (34 anni non è poi cosi’ male no? in più Paciocco è comparso quando ancora ne avevo 33 per tre settimane, aggiungo per consolarmi), che sono in buona salute, non fumo, sono astemia, non sono in sovrappeso, faccio attività fisica, in famiglia nessuno dei due ha casi di malattie genetiche o malformazioni di nessun tipo… e allora?

Allora perchè mi vado a vedere quali sono le probabilità che Paciocco nasca con malformazioni varie, autistico, con la trisomia 21 o altre sfighe varie? Perchè sono cosi’ autolesionista? Perchè quando vado a camminare al parco mi imbatto sempre in volontari di associazioni che portano a spasso ragazzi disabili e io vengo colta dal panico alla loro vista? Basta! Lasciatemi in pace! Non stimolate le mie paure! Ci mancava poi l’ amica di ieri che mi parla di una conoscente vittima di due aborti nel primo trimestre… Perchè quando mi avventuro (due volte eh) in negozi per bambini per dare un’occhiata ai passeggini e varie cose mi sento a disagio, quasi fossi pretenziosa? Come se non avessi il diritto di stare li’?

Non vedo l’ora di arrivare alla fatidica data del 28 agosto per tirare il fiato e sperare di iniziare veramente a godere della gravidanza, vedere che Paciocco ha tutte le sue belle parti, dita, testa, mani, piedi, due gambe…

Per ora credo che già un mese di vacanza in montagna, con la mia famiglia, nella pace del Trentino non possa farmi che bene, già solo per il fatto di non dover passare tutto il tempo da sola durante la giornata! E poi ci penseranno le crostate di mirtilli, gli strudel e le coccole della mia cagnolina Muffin a tirarmi su di morale.

Per tagliare la testa al toro, comunque, mi sono fatta un regalo: venerdi’ mattina ho prenotato un’ecografia in un centro privato a Padova, perchè ho bisogno di rivedere Paciocco, di sapere che sta bene e che cresce forte e sano. E sarà un regalo anche per la mia mamma, che potrà cosi’ vedere in anteprima il suo nipotino! Ci tenevo che ci fosse anche lei, perchè questi sono momenti della vita in cui si sente più che mai il bisogno di avere vicino la propria mamma, perchè solo ora capisco cosa abbia provato lei nel darmi la vita e mi servono i suoi consigli.

mamma