E allora…muoviti muoviti!

Questo post va letto con il sottofondo musicale suddetto.

E’ passata una settimana, anzi otto giorni per la precisione, da quando Paciocca ha deciso di manifestarsi con delicati movimenti, facendomi definitivamente capire che era lei e non i consueti gorgoglii che abitano la mia pancia. La prima percezione è stata comunque cosi’ delicata che non ero nemmeno sicura di aver sentito qualcosa di reale, pensando che fosse magari suggestione. In più, mi aspettavo le famose farfalle o bolle nella pancia che tutte descrivono, invece quello che ho provato io è stato piuttosto come un calcetto vero e proprio, ma che non arrivava alla superficie della pancia e restava solo un movimento interno. Insomma, è un po’ difficile da spiegare a parole.

Da quella sera del 28 ottobre, Paciocca si è fatta sentire quotidianamente, sempre dopo cena, quando sono sul divano di solito. I movimenti restano delicati, se non sono tranquilla ed immobile rischierei di perdermeli. Lunedi’ sera ha dato il meglio di sé (per adesso…). Dopo aver mangiato qualche cioccolatino ( e non sto a precisare la quantità, il cioccolato è uno dei miei vizi…) è impazzita! Ha iniziato a fare zumba dentro la mia pancia, mi ha dato un sacco di calci a ripetizione e per la prima volta li ho sentiti più nettamente. E’ stato un momento emozionante e divertente, con MA che poverino avrebbe tanto voluto condividere con noi. Per ora ancora lui non puo’ sentirla.

Dopo avermi illusa cosi’, Paciocca ha pensato bene di farsi desiderare, senza sapere che la sua mamma è una persona paranoica ed ansiosa ai limiti del possibile. Quindi per le due sere successive non ha dato alcun segno. La prima sera il fatto è passato comunque in sordina, perchè era stata una giornata molto stancante e forse non avevo nemmeno la concentrazione necessaria per stare ad ascoltare eventuali sue manifestazioni. Ieri sera di nuovo nulla, speravo che coricandomi a letto presto l’avrei sentita, ma il sonno ha avuto il sopravvento sull’ansia che iniziava a salire.

Finchè mi sveglio la mattina del terzo giorno in completa paranoia! Cosa vi aspettavate, vi avevo avvertito?! Mille dubbi, paure e brutti pensieri… il cuoricino batteva, l’ho controllato con l’Angels Sound, anche se il suono era meno chiaro del solito, chissà come si era piazzata la piccola ballerina!

Insomma, ero in uno stato di allucinamento totale, quando è arrivata a casa l’ostetrica, per il cosiddetto “colloquio prenatale” che avevamo fissato un paio di settimane fa. La Sanità francese propone questo appuntamento alle future mamme per parlare della loro gravidanza, di dubbi e paure (qui si va a nozze con me!) e per avere informazioni sul tipo di servizi che offre lo Stato per l’assistenza alle mamme.

La tipa ha capito subito con chi aveva a che fare (cioè con una paranoica), ma ha adottato la cattiva strategia per tranquillizzarmi. Invece di rasserenarmi, dicendo cose del tipo che all’inizio i movimenti del bambino sono irregolari ed è normale non sentirli sempre, mi ha suggerito per stare più tranquilla di andare al Pronto Soccorso! Cattiva mossa, cara mia! Perchè se dovessi andarci per ogni cosa che mi viene in mente, dovrei pagare un affitto in ospedale, perchè non mi smuoverei di li’.

Alla fine, ho costretto chiesto al santo martire di mio marito di chiamare per me SuperS (perchè non avrei sopportato di sentire eventualmente la sua risposta scocciata alla mia ennesima paura) per chiederle cosa fare. E lei, con la sua consueta schiettezza, che da un lato puo’ far male ma dall’altro scaccia le ansie inutili, ha subito risposto che non è assolutamente il caso di andare in ospedale perchè è completamente normale che Paciocca all’inizio si comporti in modo cosi’ poco socievole con noi, essendo i movimenti irregolari nelle prime settimane di percezione.

La sua rassicurazione, ma più ancora quella di un’amica di cui mi fido molto e che anche lei sta vivendo una gravidanza quasi contemporanea alla mia (per lei è la terza pero’), mi hanno rimesso in sesto.

Il tocco finale l’ha pero’ portato lei, Paciocca, che alle 17 di oggi ha deciso di farmi un piccolo regalo e si è manifestata di nuovo in un momento di calma. Non sicura di aver sentito qualcosa di reale, ho iniziato a smuovermi la pancia su e giù con la mano…e zac, un altro calcetto. Di nuovo scuotimento di pancia ed ennesimo calcetto! Sempre delicata la piccolina, ma presente comunque! E questo è quello che conta.

Vabbè, ci si sente alla prossima paranoia! Stay tuned…

The show must go on

Per chi è rimasto con il fiato in sospeso tutto il giorno, chiedendosi che fine avessi fatto… sono viva, sopravissuta all’ennesimo prelievo, che ha dato come risultato un bel 83000!
Quindi tutto a posto a quanto ho letto in giro, utilizzando tutti i simulatori disponibili per calcolarmi la curva di crescita e capire se la mia rientra nella norma.
A quanto pare si’! La velocità di crescita del betaHCG diminuisce pian piano con il procedere delle settimane di gravidanza, per cui tutto sembra concordare con i valori misurati oggi.

“Perchè non chiedi alla ginecologa?” qualcuno si domanderà.
Perchè quella str… non mi ha risposto, le ho scritto un messaggio, non vedendo risposta stasera l’ho chiamata dopo le 19:30, orario in cui è disponibile di solito, ma niente, zero, nada!
GRRR! Sto cominciando veramente ad averne abbastanza di SuperS, per carità se non ci fosse stata lei io non sarei incinta, ma insomma, un po’ di assistenza e di comprensione extra per placare le ansie di una povera demente che passa le sue giornate tra paranoie… potrebbe anche essere comprensiva!
L’altro giorno le ho scritto per sapere se mi poteva consigliare qualcosa per le nausee, non ho avuto nessun ritorno ovviamente.

Non so più cosa pensare, sono solo all’inizio di questa gravidanza e non vorrei ritrovarmi ad essere seguita da una ginecologa assenteista, che non mi dà retta.
Solo che è attaccata a casa e che non conosco altri medici, per cui non vorrei rischiare di cadere dalla padella alla brace, come si suol dire. E poi, conosce tutta la mia storia ed i miei problemi. Bah, domani provo di nuovo a chiamare, mi odierà e mi prenderà definitivamente per pazza, ma ho diritto ad essere assistita si’ o no?

Dopo il comunicato stampa del giorno, passo e chiudo, mi avvio a nanna dopo le emozioni della giornata.

E stasera niente nausea a quanto pare! Yuu!

PS oggi, dopo una mattinata nauseabonda che ve la raccomando, sono riuscita a stare meglio solo dopo aver mangiato un po’ di patatine a merenda! So che non è il massimo dal punto di vista della salute, ma caspita funzionano a meraviglia! Questo Paciocco è un patatone.

Il record del secolo, scene da laboratorio e altre storie…

Mi sembra che questa giornata sia durata il doppio del solito…

Sarà che mi sono svegliata alle 4:45 (emergenza pipi’, piccoli inconvenienti della mia attuale condizione) e per il caldo non sono più riuscita ad addormentarmi, rimanendo in un fastidioso stato di dormiveglia in cui come al solito mi vengono pensieri assurdi…

Sarà che oggi a Parigi è stato battuto il record di temperatura, arrivando a 39,4°C, cosa che era successa in tutta la storia solo nel 1947, e battendo anche la terribile canicola del 2003, che qui in Francia è vista come una sorte di epidemia di peste bubbonica.

canicule

Sarà che tutta la giornata l’ho passata con l’angoscia dei risultati delle analisi di stamattina, per confermare che il tasso di beta HCG aumenti come atteso (dovrebber duplicare ogni 48 ore).

Questa è stata la cosa peggiore, che mi ha fatto dormire malissimo, perchè l’altra volta in cui ho avuto l’aborto si era capito che le cose non andavano bene proprio dalle seconde analisi che avevo fatto.

E cosi’ stamattina ero un fascio di nervi e la scena che mi si è parata davanti in laboratorio non mi ha aiutato a distendermi. Innanzitutto devo dirvi che io quel laboratorio l’ho scelto solo per la vicinanza a casa (meno di cinque minuti in bici all’andata complice una mega discesa, il ritorno è un altro paio di maniche). Visto che ci vado in media 6 volte al mese e devo svegliarmi presto, per comodità ho scelto quello, ma se fossi meno pigra avrei già tagliato la corda da tempo. Le segretarie ed i medici la mattina sono spesso in ritardo, una volta avevano pure dimenticato le chiavi e hanno aperto con un’ora di ritardo. In più hanno tutti una faccia da culo (tranne un medico molto carino che pero’ c’è poco ultimamente) e se non hanno voglia di alzarsi presto la mattina potrebbero anche cambiare lavoro, dico io! Poi quando devono faxare i risultati a SuperS, si dimenticano o sono in ritardo e bisogna chiamarli al telefono (e non sempre rispondono).Ed infine, la chicca: ogni volta che vado la segretaria (che cambia spesso) mi chiede: “Ha una mutuelle?” che qui in Francia è l’assicurazione medica complementare per coprire le spese che il sistema sanitario nazionale non prende a carico. E la mia risposta è sempre quella:”No, ho una copertura al 100% del sistema sanitario” per i miei problemi di fertilità. Non so quante volte ho portato la dichiarazione cartacea della cosa, se la sono fotocopiata, scannerizzata, annonata sul mio dossier internet…e ogni volta che cambia segretaria (in questo mese due volte per dire!) me la richiedono! Questa settimana me l’hanno richiesta due volte, lunedi (e si sono fatti una copia) e oggi (avevano riperso la copia!). Ma che è? Cosa ne fate di queste fotocopie? Le usate come carta igienica?

Poi, la segretaria è nuova, super lenta, una cosa incredibile, quindi stamattina in più la coda procedeva come sulla Salerno-Reggio Calabria!

Ed infine, dulcis in fundo, mi è capitata una dottoressa che non ho mai visto prima, io le avrei dato settant’ anni minimo e le tremavano le mani! Una ola alla riforma francese dell’età pensionabile, poi chi ne fa le spese sono le mie povere vene, già martoriate a sufficienza! Pure io tremavo alla vista del suo tremolio, poi sorpresa…non ho sentito nemmeno che mi infilava l’ago e l’ho rivalutata subito. L’ho persino ringraziata. Troppo presto! Quando mi ha tolto l’ago ho sentito uno strano rumore, TAC! Mai capitato prima,  ho gettato uno sguardo al mio braccio (quando mi fanno i prelievi giro sempre la testa dall’altra parte) e ho visto inorridita un fiotto di sangue che mi scorreva sul braccio e mi è persino arrivato alla mano! Ma che è? cosa hai combinato alla mia povera vena, vecchia rimbambita?

Ok, me ne sono tornata a casa innervosita, ho fatto colazione con MA, poi sono subito uscita per andare a camminare al parco, prima di tapparmi in casa per il resto della giornata. La passeggiata non è riuscita a rilassarmi come al solito, quando sono rientrata a casa mi sono messa a pulire per non pensare e sono stata presa da una specie di raptus, il demone di Mastro Lindo si è impossessato di me! Finchè sfinita, sono arrivata all’ora di pranzo, senza nessuna fame, e poi è iniziata l’attesa senza fine del pomeriggio , aggravata dal fatto che oggi non lavoravo. Nessuna notizia da SuperS, arrivano le 16:30 e doveva già avermi chiamato. Le ho mandato un sms, il laboratorio non le aveva inviato i risultati ovviamente! Ah ha! Imbecilli bis!

Ed ecco finalmente il secondo messaggio più bello della mia vita, finora: beta HCG a 14000! Altro che duplicare, qui abbiamo fatto il botto! Lei mi ha rassicurato dicendo che è perfetto. Io mi sono fatta come sempre un sacco di paranoie, dicendomi che forse era troppo alto, ho guardato su internet ma a quanto pare puo’ voler dire due cose: che l’embione è bello forte e quindi è sinonimo di una buonissima evoluzione della gravidanza, o… che sono due! Se cosi’ fosse… troppa grazia Sant’Antonio! Ma non ci credo… comunque io prendo tutto eh!

Non resta che aspettare la prima ecografia del 15 luglio in cui dovremmo sentire il battito, se tutto procede bene.

Devo solo cercare di rilassarmi e non farmi venire altre paranoie nel frattempo, mi sa che mi compro un dvd per un corso di yoga, anche se qualche anno fa non aveva avuto molti effetti su di me questa disciplina.

Se qualcuna di voi ha dei consigli da darmi per distendermi un attimo sono tutta orecchi!

zen

L’ ultimatum

Lo so, lo so, avevo promesso di darvi il bollettino dal fronte ieri sera, ma alla fine il cervello era troppo fuso per scrivere qualsiasi cosa.

Allora che cosa dicono le allegre esplorazioni interne di ieri pomeriggio? A quanto pare tutto è nelle migliori condizioni possibili: un bel follicolo pronto a scoppiare, l’endometrio cotto a puntino e tutti gli accessori vari ci sono. Ieri sera giusto un’altra punturina supplementare di Ovitrelle, per indurre l’ovulazione (anche se sarebbe avvenuta ugualmente) per non lasciare nulla al caso. E una lista di date con le varie iniezioni da fare nelle prossime settimane per evitare che succeda qualcosa di strano come l’ultima volta (vedi ciclo di 19 giorni!). E naturalmente qualche pastiglina di progesterone da somministrare non per via orale (vi lascio immaginare il resto) per completare il quadro.

Ecco, quindi, tutto a posto, mi sono preoccupata per nulla, direte voi.

Non proprio… perchè l’emozione per il fatto che andasse tutto bene è stata rapidamente ammortizzata di brutto dall’ultimatum lanciatomi da SuperS: “Se questo tentativo non va, dai prossimi cicli passiamo alle inseminazioni!”.

Ta-daaaa! Voilà la tanto temuta sentenza. della serie: se anche questa volta ti riveli una buona a nulla, dalla prossima ci pensiamo noi a tutto, sia mai che tu riesci a fare qualcosa da sola!

Dovrei concentrarmi sul presente, sul ciclo attuale, invece di saltare direttamente in avanti come una cavalletta pensando a cosa potrebbe succedere dopo…ma non ci riesco, come al mio solito! Perchè sono stanca, perchè ho subito troppe delusioni, perchè non riesco nemmeno più a immaginarmi con il pancione, perchè la speranza sarà anche l’utlima a morire ma nell’ultimo periodo è stata presa cosi’ tanto a schiaffi che pure lei si è rotta le palle e sta tirando le cuoia!

Forse non riesco a spiegare bene perchè sono cosi’ demoralizzata da questa prospettiva della IUI, perchè i pensieri girano vorticosamente nella mente e le parole non arrivano a stare loro dietro, ad acchiapparli e descriverli.

Sarà perchè mi sembra pian piano di rinunciare a tutto quello che ho sempre sognato:

  • immaginavo di poter rimanere incinta in modo naturale, ora so che non posso, che è altrettanto probabile di un asino volante!
  • immaginavo di scoprire di aspettare un bambino come quando si trova un regalo inaspettato e so che non sarà cosi’ perchè il mio corpo è più monitorato della prigione di Alcatraz;
  • immaginavo che avrei stupito MA e la mia famiglia con la notizia di una gravidanza e so che non succederà perchè tutti sono al corrente di ogni minimo evento che avviene qui dentro di me, lasciando da parte ogni pudore a parlare di questioni un tempo cosi’ intime;
  • immaginavo che avrei avuto due bimbi, ora mi chiedo se riusciro’ ad averne almeno uno! ci credo ancora, ma sul fatto di averne due no, perchè una volta che abbandonero’ la strada della PMA non conto di imboccarla di nuovo, le sofferenze sono troppe;
  • immaginavo che, anche se mi sono arresa alle stimolazioni ormonali dandola vinta a questo corpo fannullone, almeno saremmo arrivati a produrlo in modo naturale questo Paciocco, ma ora mi si prospetta di togliermi anche quest’ultima speranza.

E cosi, come volete che mi senta? Ieri sera stesa sul letto, i miei occhi che guardavano il soffitto giusto per evitare che le lacrime colassero giù, mi sentivo una macchina, a cui è stato imposto un programma per la produzione di figli. Non c’è più niente di naturale in questa faccenda! E’ questo che mi logora dentro. Fino a che punto sono disposta ad andare per riuscire ad avere un bimbo? Quando abbiamo intrapreso questa strada ero convinta che il mio problema non fosse troppo difficile da risolvere e, con in testa questa sicurezza, non mi sentivo disposta a sottopormi a bombardamenti ormonali per avere a tutti i costi un figlio. Io no, mi dicevo. E invece ho dovuto rassegnarmi, accettare di abbandonare tutte le mie convinzioni. Solo che ora mi chiedo fino a che punto sia giusto spingersi? Se il mio corpo non accetta una gravidanza io gliela devo imporre per forza? Comincio ad essere veramente stanca di combattere contro me stessa!

Pero’ mi è bastato vedere il filmato del bimbo di In Punta di Piedi per sciogliermi e dovermi arrendere all’evidenza che io non posso abbandonare questa battaglia…

Appuntamento per il thè

Oggi ho un appuntamento alle 17:30. Ma siccome non siamo in Inghilterra, purtroppo non è per prendere il thè…

L’appuntamento ce l’ho con lei, SuperS, sempre lei, vedo di più lei che gli altri (pochi) amici.

Sono seduta sul divano a scrivere questo post, mentre lo sguardo tende sempre ad andare a controllare l’orologio. Manca un’ora. Devo far passare questo tempo, non serve neanche che vi dica che sono agitata no?

Sono nervosa, mi sono di nuovo messa in ascolto dei fantasintomi dell’ovulazione, pregando che tutto li’ dentro sia a posto e che io possa comportarmi da brava gallinella tra oggi e domani! Lo so, lo so che vi avevo promesso nei miei buoni propositi che avrei smesso di stare ripiegata su me stessa a rimuginare, ma come si fa? Come si fa quando quello che ti stai per giocare è un altro mese, l’ennesimo, di ingozzamenti ormonali per nulla? Quando si profila all’orizzonte la probabilità di passare ad un’inseminazione, complicando sempre di più il protocollo e allontanandoci ancora da quel che rimane di una parvenza di naturalità per arrivare a sfornare un Paciocco?

Quello che mi preoccupa non è tanto cio’ che implica per me una IUI (inseminazione in utero, ripeto per quelli che non sono stati attenti) e cioè ancora una sfilza di esami da fare a quanto ho letto…no, io mi preoccupo per MA, perchè so che la prospettiva di uno spermogramma lo innervosisce e, si sa, lo stress non aiuta in questi casi!

Magari mi sto solo fasciando la testa per niente, magari dopo avermi frugato dentro per l’ennesima volta SuperS mi dirà che va tutto bene e che possiamo procedere come previsto e quindi questo ciclo non andrà a vuoto. Io lo spero tanto, incrocio le dita, tutte anche quelle dei piedi. Fatelo anche voi per me per favore. Pensatemi. Tanto. Se siete credenti guardate un santino e recitate una preghiera. Fate un ballo della fertilità se aderite a qualche religione strana. O semplicemente lasciatemi un segno della vostra presenza qui, che mi faccia sorridere un poco, che qui di sorrisi ce n’è sempre bisogno ultimamente.

Non avrei mai pensato qualche anno fa che sarei stata cosi’ impaziente di farmi un’ecografia transvaginale! Come si cambia, ahhh!

Per il momento vi lascio, con il fiato in sospeso, aspettatevi un ennesimo post con il bollettino medico stasera per gli aggiornamenti!

In bocca all’ovulo a me!

i Peanuts sono sempre la risposta a tutto per me!

i Peanuts sono sempre la risposta a tutto per me!

Fermatemi i pensieri!

Ho sempre avuto la cattivissima abitudine di farmi trascinare dalla mia mente lontano dalla realtà, proiettandomi nel futuro e chedendomi cosa succederà se… e se… e scegliendo sempre lo scenario più negativo. Non so se riesco a spiegarmi bene. Io non sono di quelle che accolgono ogni giorno come viene, accettando l’incertezza della vita come qualcosa di bello, che ti lascia sorpresa e che rende tutto meno monotono e più imprevedibile. NO! IO devo prevedere tutto, controllare tutto, sapere ogni cosa, non lasciare nulla a caso.

Lo so, lo so che non è bene fare cosi’, che mi rovino la vita da sola, ma che devo farci? E’ il mio carattere, ho già provato a migiorare la questione con lo yoga, la meditazione, il rilassamento, ma non ci arrivo, non credo a queste cose, mentre sono stesa ad ascoltare quella di turno che cerca di farmi rilassare nella mia mente girano frasi del tipo:” Ma che cavolo mi sta dicendo questa? ma veramente crede che io la stia ascoltando?”. E lo stesso mentre cerco di mantenermi in equilibrio nelle posizioni più strane, del colibri’, dell’asino col mal di testa, del bruco-mela! Chiedo scusa se tra voi c’è qualche adepta dello yoga, tanto di cappello se ci riuscite, se a voi fa effetto, a me no! Io rimango ben ancorata alle mie abitudini, al mio stress, al mio essere tesa come una corda di violino.

Quindi, diciamocelo chiaramente, tutta ‘sta storia della PMA non aiuta certo a rilassare gli animi. E prima e dopo ogni visita con SuperS ci sono sempre pensieri che si aggiungono, nuovi scenari che si aprono davanti a me, nuove possibilità e nuove ansie! YUPPI!

Quindi se in questi ultmi giorni ero di un umore “leggermente insopportabile” era dovuto al fatto dell’ennesimo controllo di oggi da SuperS. La mia mente aveva già deciso che mi avrebbe comunicato qualcosa di poco piacevole, del tipo che la pompa non funzionasse più su di me, che il mio corpo si fosse addormentato di nuovo e se ne facesse un baffo delle scariche di ormoni di MissPompa. Tutto questa sceneggiatura l’ho elaborata in seguito all’ecografia di giovedi scorso, quando aveva visto che l situazione procedeva più lentamente delle altre volte e che il follicolino mensile se ne restava li’ nella mia ovaia di destra piccolino, crescendo più lentamente delle altre volte. Le sue frasi di rassicurazione che dicevano che questa volta i tempi di maturazione erano più nella norma e che nei due cicli precedenti invece erano stati anomali perchè troppo rapidi, non avevano avuto l’effetto sperato su di me ed io ho passato quindi quattro giorni di ansia, vivendo dentro al mio film personale che prevedeva che oggi mi sarebbe stato comunicato che pure MissPompa dava forfait con me!

Quindi, vi starete chiedendo, cosa è successo oggi?

L’ecografia e gli esami del sangue dimostrano che la situazione evolve, il follicolino si incicciolisce, l’endometrio si inspessice, l’etradiolo e l’amichetto suo LH aumentano come previsto, quindi tutto bene. Non siamo ancora al momento clue dell’ovulazione, per cui altra visita da Dracula mercoledi’ mattina per il prelievo e il pomeriggio prendo il thè con SuperS alle 17:30 guardandomi le foto delle mie ovaie e del mio follicolino.

Quindi tutto bene, no?  Un sacco di paranoie per niente anche stavolta direte voi!

Ehhh, ma prima di congedarmi, come al solito SuperS mi lancia una frase che nella mia mente rimbalzerà fino a mercoledi, inducendomi a scrivere una nuova sceneggiatura che mi vede protagonista come sempre! “Madame, se mercoledi vediamo che la situazione del muco cervicale non è ottimale, al prossimo ciclo ci organizziamo per fare un’inseminazione in utero (IUI).”

Ok, indovinate quindi cosa sto immaginando da oggi pomeriggio alle 15:45? Non credo di avere nemmeno bisogno di dirvelo, tanto avrete capito che io mi immagino sempre il peggio.

Vi basti sapere che è da due ore che cerco su internet IUI in tutte le salse, gli esami che bisogna eventualmente fare prima di procedere, cosa prevede il protocollo passo passo, cosa deve fare MA per la preparazione del campione ecc.

Fermatemi i pensieri please!

Alti e bassi

Sono sempre stata di umore altalenante (chi mi conosce confermerà di sicuro!), figuratevi ora che prendo ormoni a palate! In tutto questo compatisco MA che si deve sorbire i miei sbalzi…

lucy

E cosi’ capita che mentre una settimana fa mi sentivo addosso un ottimismo e una forza incredibili, che mi hanno fatto pensare di essere diventata una specie di dea della saggezza, ecco che la settimana successiva l’umore scende in picchiata e mi sento stanca, demotivata e con i nervi a fior di pelle.

Sarà perchè è stata una settimana piena di impegni e quindi molto pesante, saranno gli sbalzi di temperatura che fondono il cervello (siamo passati dai 17°C di domenica ai 33°C di oggi!), saranno gli ormoni appunto, sarà che ho bisogno di una bella vacanza lontano dal casino di  questa città…

E magari sarà anche la notizia di ieri pomeriggio, dopo l’ennesimo prelievo del sangue e l’ecografia, che hanno mostrato dei follicoli più piccoli del solito, quindi un’evoluzione più lenta dell’ovulazione, sarà che SuperS ha proposto l’ennesimo piano B (in realtà qui dovremmo parlare di piano Z con tutti quelli che ho provato finora) per migliorare la situazione visti i risultati dell’ultimo ciclo… quindi ecco il nuovo piano di battaglia: MissPompa lavorerà fino a quando i follicoli saranno maturi, poi iniezione di Ovitrelle per indurre l’ovulazione ( e quindi niente ovulazione naturale come le altre due volte), dopo tre giorni esami del sangue per controllare il progesterone, se questo è abbastanza alto metteremo a riposo MissPompa e continueremo con iniezioni di gonadotropine manuali (giusto per non perdere l’abitudine agli aghi) e pasticche di progesterone e non ho capito di che altro. Il tutto dovrebbe permettere di sostenere meglio l’ovulazione ed un eventuale impianto. Mah, io lo spero, SuperS deve consultarsi con una sua collega endocrinologa per sapere cosa ne pensa questa qui della nuova proposta, io ho capito che pure lei con me non sa che pesci pigliare! Yuppi!

Le ho chiesto senza tanti giri di parole se secondo lei MissPompa mi porterà prima o poi ad avere un Paciocco tra noi, lei ha risposto con la sua solita prudenza, senza sbilanciarsi, che lo spera e senno’ dovremo passare alla FIV (fecondazione in vitro)…

Lo sapevo che la FIV sarebbe stata l’ultima spiaggia, solo che la vedevo lontana, ero convinta che la pompa avrebbe funzionato visto che al primo colpo sono comunque rimasta incinta! Mi sono concessi in totale 6 cicli con MissPompa, poi dovro’ separarmene se non funziona, perchè c’è una lunga lista di attesa per questo trattamento. Ne ho già bruciati due, siamo al terzo.

Non mi fa paura la FIV in sè, conosco tramite i vari social network ed i forum che frequento, un sacco di ragazze che seguono il protocollo per la fecondazione in vitro. Il fatto è che sono stanca di cambiare piani, di provare sempre nuovi trattamenti, di non vedere una fine, una luce in fondo al tunnel. Credevo di aver visto un barlume, una specie di candela, ma ora mi pare che si stia affievolendo ed ho paura che si spenga di nuovo. Avete un fiammifero per tenerla accesa per me?

tunnel