La dieta della gravidanza

Da anni faccio attenzione alla mia dieta, cercando di limitare cibi troppo grassi e le cosiddette “schifezze” quali salsine (e qui in Francia è difficile farne a meno quando si va a cena/pranzo fuori!), fritti ed evitando i burrosissimi croissants e pains au chocolat francesi, che per quanto buonissimi sono una mazzata per lo stomaco.

Da quando c’è Paciocco, faccio ancora più attenzione, per non fargli mancare elementi essenziali come il ferro, le proteine, i famigerati Omega 3 e 6. E’ difficile per me e mi costa fatica, visto che non sono mai stata una grande amante della carne e men che meno del pesce. Non mi piacciono molto, odio cucinarli ed ancora di più maneggiarli crudi!

Sono sempre stata un po’ anemica, con la gravidanza, si sa, la situazione poi peggiora. La settimana scorsa, al primo controllo in maternità, il medico che mi ha visitata, quando ha saputo che sono italiana, mi ha prescritto le analisi del sangue con elettroforesi dell’emoglobina, per verificare se per caso io non sia affetta da anemia mediterranea! Ma che, sei scemo? Sono solo un po’ anemica, in famiglia mia lo siamo tutti, ma non per questo bisogna andare ad ipotizzare un’anemia mediterranea! Sono rimasta un po’ scossa da questo fatto, poi SuperS mi ha detto che nel caso di “origini mediterranee” è un controllo che qui in Francia viene fatto di routine. Boh, a me sembra una cavolata, comunque lo devo fare tra una settimana.

Quindi per ora ho degli integratori di ferro, ai quali cerco comunque di aggiungere io con la dieta il resto. Per cui vai di lenticchie, fagioli, carne rossa. Per gli Omega 3 e 6 cerco di mangiare per quanto possibile pesce, anche se questa è la parte meno piacevole. Per cui tento di mascherarlo alla meglio, comprandomi delle polpettine di salmone, dei bastoncini di merluzzo, del tonno in scatola… non sarebbe proprio l’ideale perchè non è “pesce puro” al 100%, ma integro poi con olio di semi ed un paio di noci al giorno. Più di cosi’ non riesco proprio. Se fosse per me mangerei pasta, pizza, pane e formaggio tutti i giorni piuttosto!

braccio di ferro

Sempre riguardo alle questioni alimentari, poi c’è il famoso spauracchio della toxoplasmosi e della listeriosi. Per chi non lo sapesse, la toxoplasmosi è un’infezione causata da un microorganismo chiamato Toxoplasma gondii. L’infezione si puo’ contrarre dal gatto, oppure mangiando carni e pesci crudi o poco cotti e verdure crude non lavate. Siccome la toxoplasmosi è praticamente asintomatica, è quasi impossibile sapere se la si è contratta senza un’opportuna analisi del sangue. Chi la contrae è a posto, immunizzato per il resto della sua vita. Le donne immunizzate possono passare la loro gravidanza tranquille, mangiando senza paura prosciutto crudo, speck, salame e altre cose che io mi sogno di notte ormai! (Ho avuto un periodo, mentre eravamo in motagna, che sbavavo per un panino con il salame! grr!). Invece, per la maggior parte delle donne, che non sono immunizzate, durante la gravidanza si deve fare molta attenzione e lavare frutta e verdura con bicarbonato, evitare carni poco cotte e varie altre cose. Ogni mese bisogna sottoporsi ad un’analisi del sangue per verificare di non aver contratto l’infezione. Sicuramente è bene essere cosi’ controllate, pero’ ho l’impressione che qui in Francia (ed anche in Italia) i medici insistano un po’ troppo su questa cosa, spaventando eccessivamente le future mamme. Se per tutta la vita non l’hai contratta, stai tranquilla! Basterebbe giusto sapere quali norme igieniche ed alimentari seguire, senza insistere cosi’ tanto.batterio.

Io impiego quotidianamente il doppio del tempo per lavare frutta e verdura, facendo non so quanti risciacqui per essere sicura. In più, a parte la mia amata ed irrinunciabile pizza settimanale, abbiamo invece fatto una croce sopra ai ristoranti vari che ci sono qui a Paris, perchè in Francia anche se chiedi che la carne te la facciano ben cotta, rimane sempre troppo rosata all’interno e quindi non ci sentiamo sicuri. Se si aggiunge poi il fatto che devo evitare di mangiare verdure crude, frutta ecc fuori casa, la cosa diventa complicata. Senza contare infine la listeriosi, che si puo’ contrarre sempre con alimenti crudi. In particolare qui in Francia molti formaggi sono fatti con latte non pastorizzato (Camembert, Roquefort e tanti altri), per cui sono vietati durante la gravidanza. Naturalmente tra i formaggi che mi piacciono di più ci sono diversi tipi a latte crudo, ovvio! La lista di cose permesse, se si va a cena fuori, diventa troppo ristretta per la cucina francese, per cui ci siamo messi l’anima in pace e ce ne stiamo a casa o ci limitiamo ad una pizza. Tanto cosi’ ci facciamo l’abitudine, visto che con Paciocco altro che cenette al ristorante! E poi, non vorrei rischiare di farmi linciare da qualche purista della gastronomia francese, se si accorge che devo pure togliere la crosta ai formaggi, cosa che qui in Francia è considerata un grande oltraggio al patrimonio caseario! fromages

Per fortuna, almeno finora, i miei esami del sangue non rivelano problemi di diabete gestazionale, perchè se dovessi rinunciare agli zuccheri so per certo che sarebbe molto molto dura per me…

In ogni caso, a  parte gli scherzi, non mangiare formaggi, salumi, tiramisù e quant’altro è un sacrificio talmente minuscolo e senza importanza in confronto alla fortuna di avere un piccolo Paciocco che cresce dentro di me! Le piccole rinunce che la sua salute comporta ora rappresentano ;solo la minima parte di quello che una  mamma è disposta a fare per i propri figli E dopo tanta attesa, devo solo essere grata e felice ogni momento per questo miracolo nella nostra vita.

Annunci

4 pensieri su “La dieta della gravidanza

  1. Scusa se mi permetto, ma a me il ginecologo ha vietato sia il salmone sia il tonno in scatola. Dovresti mangiare pesce fresco , come orata, spigola, merluzzo. Il salmone poi non deve essere affumicato per il rischio toxoplasmosi. Ti leggo per caso e non vorrei risultare invadente… magari chiedi alla tua ginecologa. Buona gravidanza. Lara

    Mi piace

    • Ciao Lara. Grazie per i suggerimenti. Il salmone ovviamente non si puo’ mangiare se si tratta di salmone affumicato o a crudo, ma cotto non ci sono problemi. Per quanto riguarda il tonno in scatola, il tonno è cotto e quindi non ci sono problemi relativi al fattore crudo o meno. Questo è quello che ho letto su un sito medico: “Il tonno in scatola si può consumare tranquillamente, ma con maggiore parsimonia, sia per non eccedere con le quantità di sale (sempre abbondanti nei prodotti conservati) sia per non perdere le preziose qualità nutrizionali del pesce fresco, specialmente in gravidanza, quando l’assunzione di acidi grassi polinsaturi della serie omega 3 (il famoso acido docosaesanoico DHA) risultano fondamentali per lo sviluppo del sistema nervoso del feto”. E comunque, riguardo alla parsimonia, io di tonno ne mangio 50-100 g al massimo a settimana e nemmeno tutte le settimane. Che sia meglio il pesce fresco, su questo hai ragione, solo che io faccio veramente fatica a mangiarlo… 😦

      Mi piace

  2. Ciao! Mi ricordo la dieta da gravidanza…e vedrai dopo il parto quel panino al salame lo avrai! quante mamme si mangiano con soddisfazione suprema un bel panino fresco con il salame, o col crudo 😀 per il diabete non preoccuparti non è detto che ti venga anzi…se stai attenta agli zuccheri, a non abbinare pasta e patate nello stesso pasto, o pasta e legumi, o cotoletta con patate/pane, e cammini e bevi tanta acqua…piccoli accorgimenti insomma. Io l’ho avuto inizio seconda gravidanza, avevo glicemia alta e mi avevano prospettato perfino insulina, invece poi dopo due settimane con un po’ di dieta sono sempre stata sotto controllo e bene per i successivi sei mesi, e ho preso meno di 6kg con un bambino di 3,4! Mio figlio aveva un po’ di ipoglicemia alla nascita ma con un pasto si è subito rimesso, niente di grave! Non è una cosa da sottovalutare è vero, ma come mi ha detto il diabetologo alla fine….è solo questione di fare attenzione, di scegliere cibi che non contengano zuccheri aggiunti…io mangiavo un etto di pasta a pranzo, con verdura, a colazione fette biscottate senza zuccheri aggiunti, idem la marmellata, poca, e un velo di burro, avevo perfino la cioccolata tipo nutella senza zuccheri extra, per qualche sfizio ogni tanto. Mi sono concessa il gelato qualche volta, bevendo molta acqua e facendo una bella camminata (camminare prima e dopo il pasto aiuta a mantenere sotto controllo la glicemia mi hanno detto). Ho imparato a usare lo stevia nel caffè, a non bere succhi e bibite, e a mangiare meno pane (uno piccolo, magari integrale, anche quello è un buon trucco). Invece fai attenzione a yogurt e frutta, max due frutti al giorno, perchè all’inizio probabilmente mi avevano sballato quelli…credendo di far bene anzichè buttarmi sui dolci mi buttavo sulla frutta x la fame o lo yogurt. Spero di non averti annoiato 🙂 stai serena anche con la toxo…basta una buona routine igienica che dovremmo sempre avere..alla fine il vero rischio è forse quando mangi fuori che non sai….la listeriosi invece mi sembra che i ginecologi in italia siano divisi…c’è chi ti spaventa e chi nemmeno te ne parla! Io mangiavo un po’ di gorgonzola… e la mia amica neanche altri formaggi, mah!

    Mi piace

  3. Io non mangio carne rossa e sono soggetta ad anemia, compenso con legumi. Non mangio nemmeno pesce e sinceramente non me ne sono preoccupata.
    La toxo mi metteva paura, l’altra nemmeno sapevo che esistesse, ma mangio pochissimi tipi di formaggio.
    Buon continuo di gravidanza che mi sembra andare proprio bene.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...